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Grosseto

Licenziato in tronco da Multiservizi «Ora va reintegrato»

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. È stato reintegrato d’urgenza nel posto di lavoro dal quale era stato licenziato in tronco. Già oggi Enrico Zazzeri potrebbe riprendere il suo incarico di responsabile del...

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. È stato reintegrato d’urgenza nel posto di lavoro dal quale era stato licenziato in tronco. Già oggi Enrico Zazzeri potrebbe riprendere il suo incarico di responsabile del servizio di polizia mortuaria alla Azienda Multiservizi di Castiglione della Pescaia, partecipata del Comune. Lo ha deciso il collegio del Tribunale di Grosseto che, su ricorso d’urgenza, ha cambiato la decisione di primo grado del giudice del lavoro risalente alla fine di maggio e ha imposto alla Ams di pagare 4.000 euro di spese (compensate invece in primo grado).

Il 9 gennaio scorso Zazzeri era stato licenziato dopo essere stato demansionato dal luglio 2011 - così ha argomentato il suo difensore, l’avvocato Silvia Muratori - ed essere rimasto vittima di una serie di comportamenti vessatori e umilianti da parte dell’azienda, che lo aveva comunque fatto oggetto di due provvedimenti disciplinari. L’Ams contestava a Zazzeri di non essere stata informata di prescrizioni Asl a seguito di sopralluoghi e di un’irregolare esumazione di una salma; successivamente anche del ritrovamento nel pc di foto osè e di foto di autopsie, nonché dell’invio di una decina di sms e di accessi a Facebook durante l’orario di lavoro.

Zazzeri si è difeso contestando l’indeterminatezza delle accuse mosse per telefono e web. Il suo legale ha anche rilevato che al dipendente non era stato consentito di difendersi, in violazione della procedura. Ha poi aggiunto che in assenza di Zazzeri (sospeso dal lavoro) era stata effettuata un’ispezione nel suo ufficio, al termine della quale era stata contestata in sostanza l’impossibilità di tenere oggetti personali, come la foto della figlia. Zazzeri ha poi dimostrato l’esistenza di e-mail di comunicazione all’azienda sulle prescrizioni Asl e che le direttive sulle esumazioni sono successive ai fatti contestati.(p.s.)

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