La protesta
Tre avvisi di garanzia per la ragazza annegata all’Argentario
Indagati i responsabili di diving che hanno fornito l’attrezzatura per l’immersione alla 23enne Isabella Bertolini
Sono tre gli avvisi di garanzia recapitati dal sostituto procuratore della Repubblica di Grosseto Salvatore Ferraro a tre responsabili di diving che hanno fornito l’attrezzatura per le immersioni a Isabella Bertolini, commessa di 23 anni di Lucca che domenica scorsa è morta nelle acque dell’Argentario. L’accusa è quella di omicidio colposo. Numerose le testimonianze che sono state raccolte dai militari della Capitaneria di Porto santo Stefano. Le indagini ruotano infatti sul Gav, il giubbotto ad equilibratura variabile che si indossa per fare snorkeling che, pare, fosse sgonfio. Ragione per cui la ragazza sarebbe andata a fondo, trascinata fino a 40 metri dove è stato ritrovato il corpo. L’autopsia che verrà effettuata giovedì ad Orbetello dall’equipe di medicina legale di Siena chiarirà molti aspetti.
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