La manifestazione
Ormeggi a Santa Liberata, via ai lavori
I posti barca disponibili, a partire da settembre, saranno 280. Tra qualche giorno l’apertura
ORBETELLO. Ecco i primi movimenti della stagione sul canale di Santa Liberata. A essere messi a mollo non sono però i natanti, ancora in attesa di rientrare nel loro habitat naturale, bensì i famosi pontili galleggianti pensati ad hoc per l'ormeggio delle imbarcazioni. Proprio ieri mattina il consorzio Costa della Maremma ha dato il via alle operazioni del primo stralcio del percorso di attracco mobile, composto da otto moduli per una percorrenza di circa cento metri. Un lavoro, iniziato presto e ultimato nella tarda serata, che ha richiesto l'impegno anche del braccio meccanico di sedici metri di una gru e di due bilici. Si ripresenteranno ad Orbetello con il restante carico giovedì, quando sarà ultimata la seconda e ultima tranche da utilizzare in questa stagione. Sul posto anche alcuni volontari dell'associazione diportistica orbetellana, la quale aveva presentato nel giugno scorso il progetto del nuovo camminamento. Le nuove strutture consentiranno ai navigatori maggiore sicurezza tanto per i sistemi antincendio quanto per l'antiscivolo. I dispositivi montati ieri sono fissati al suolo marino con corpi a fondo e catenarie e dotati di giunti elastici di collegamento con tanto di canaletta laterale per i servizi, anelli necessari all'ormeggio e parabordi sul lato esterno. Il prezzo è stato determinato in centoduemiladuecento euro, al quale ne dovranno essere aggiunte dodicimilaseicento per il trasporto. Una somma totale che si aggira ad una previsione di spesa di quasi centoottantacinque mila euro, a cui andrà ad aggiungersi l'iva. Conti che si riferiscono alla copertura dell'intera superficie di attracco di circa seicento metri, con una fornitura totale di quarantadue moduli galleggianti in resina, secondo le normative europee.
A settembre saranno poi messi a mare i restanti moduli, che completeranno il percorso di seicento metri e permetteranno l'ormeggio a duecentottanta barche. Riguardo a questa estate, ancora qualche giorno di attesa per vedere le piccole imbarcazioni posizionarsi ai loro moli, il tempo di mettere in sicurezza l'area ed espletare le ultime pratiche burocratiche relative alla gestione dell'impianto. Il pronostico certo è che sul canale alloggeranno quasi cento natanti in meno rispetto agli ultimi anni. Le lungaggini amministrative hanno scoraggiato non pochi lupi di mare, che hanno optato per un anno sabbatico lontano dal canale.
Claudia Della Verde
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