Caccia di selezione è scontro sul calendario
Oggi il consiglio provinciale stabilisce le date, ma le doppiette chiedono che l’Ispra riveda le proprie posizioni per capriolo, daino e muflone
GROSSETO. Oggi sarà discusso e approvato in consiglio provinciale il calendario venatorio 2012-2013. Negli ultimi giorni non sono mancati contributi e osservazioni dell'ultima ora. In particolare gli oltre mille cacciatori grossetani abilitati alla caccia di selezione contestavano - fino a ieri - le modifiche inerenti il calendario dei prelievi di caprioli e danni imposte dall'Ispra per uniformare le varie realtà territoriali toscane.
A questo proposito il primo ad accendere la miccia è stato Carlo Ballerini, portavoce della sede grossetana dell'Urca. L'Urca, senza tanti giri di parole, ha chiesto alla Provincia di disattendere gli indirizzi giunti da Firenze e dall'Ispra e «confermare - solo per questa stagione - riguardo ai periodi per la caccia di selezione a daini e caprioli, i calendari venatori a suo tempo individuati dalla legge regionale, preparando poi, senza indugio, un tavolo di confronto con l’Ispra per definire e far rispettare le varie realtà territoriali e procrastinare tutto al 2013-2014».
Ma pare sia andata ancora meglio (oggi se ne saprà di più). L'Ispra, infatti, dopo aver dato il via libera al piano di abbattimenti della Provincia di Grosseto (l'unico in Toscana con previsioni congrue, senza revisioni al ribasso) ieri mattina avrebbe anche accolto alcune modifiche riguardo alla tempistica della caccia di selezione, subito recepite nel calendario venatorio.
Il nodo della questione è il rispetto dei tempi biologici e dei periodi più appropriati per effettuare i prelievi delle specie in sovrannumero. La recente modifica delle regole lasciava intendere un rinvio della caccia di selezione al 15 agosto e un frazionamento dei tempi del prelievo, con comprensibili difficoltà nella gestione dei piani di abbattimento, peraltro già approvati e in fase di realizzazione. Per i caprioli, per esempio, l'indicazione era quella di prelevare gli adulti dal 15 agosto al 30 settembre e i piccoli e le femmine dal 1 gennaio al 15 marzo. Con il problema, nel prossimo inverno, di riconoscere gli esemplari adulti da quelli giovani. «In questo modo si rischiava davvero una destrutturazione delle popolazioni oggetto del prelievo - spiega Ballerini (Urca) - quindi tutto il contrario della buona gestione».
Così il regolamento per la gestione faunistica del capriolo, del daino e del muflone, è stato di nuovo rivisto secondo lo schema seguente. Il capriolo maschio sarà cacciato dal 15 agosto al 30 settembre (gli adulti) e dal 1 giugno al 15 luglio (i giovani). Il capriolo femmina dal 1 gennaio al 14 marzo e i piccoli di questa specie dal 1 agosto al 30 settembre. Per i daini date diverse. Il fusone sarà cacciabile dal 1 agosto al 30 settembre, balestroni e palanconi dal 1 novembre al 14 marzo. Le femmine di daino dal 1 gennaio al 14 marzo. I piccoli dal 1 agosto al 30 settembre. Infine i mufloni di tutte le classi d'età e sesso tra novembre e fine febbraio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
