La manifestazione
Un tesoretto da 318mila euro
Approvato il bilancio senza la minoranza: Imu sulla seconda casa al 9,1. Investimenti nel sociale
SEGGIANO. Consiglio comunale puntato all'approvazione del bilancio, a Seggiano, con ben 14 punti all'ordine del giorno. Troppi, secondo la minoranza che lamentando, con una lettera, l'impossibilità di poterli discutere tutti con agio e con tempo sufficiente, non si è presentata in aula. Ma i numeri per lavorare e approvare quanto proposto dalla maggioranza, c'erano, per cui il consiglio si è tenuto regolarmente.
Un bilancio sofferto e preparato con grande cura da oltre 4 mesi, che chiude con una spesa corrente di 1 milione e 219.000 euro e un tesoretto di 318.000 per gli investimenti, ha rimarcato l'assessore al bilancio Fabrizio Banchi, che vede Seggiano allinearsi ai comuni con un'Imu seconda casa fra le più basse, il 9,1.
Inalterata quella sulla prima casa e un piccolo ritocco all'Irpef, che sale dallo 0,2 allo 0,7. Tutte le altre tariffe rimangono invariate, dai trasporti alle mense scolastiche, nonostante la secca perdita di 380.000 euro di trasferimenti statali e seccate anche le entrate della Fondazione Mps.
Mancano all'appello pure i 20.000 euro riscossi dal comune per la presenza di antenne di telefonia mobile. Erano due e adesso ne basta una sola.
Il gruzzolo del comune, dunque, ha dovuto trovare altre strade per mantenersi: 50.000 euro dal taglio di un bosco comunale, la vendita di terreni avuti in eredità ha portato 60.000 euro. Tutto questo permette investimenti importanti e Seggiano ha scelto la scuola per investire, destinandole 5.000 euro dei 318.778 in bilancio per investimenti.
Molti bambini anche di Castel del Piano sono stati iscritti a Seggiano o anche trasferiti lì dai genitori. È per questo che il comune seggianese ha previsto il trasporto scolastico fino a Castel del Piano. Negli investimenti, poi, sono impegnati 178.000 euro per il Parco della pescina, con quel laghetto sportivo che in moltissimi stanno attendendo.
«Un occhio particolare, poi, al sociale - come ha sottolineato il sindaco Daniele Rossi - nella sua presentazione. Per cui va avanti il progetto di condominio sociale, con i suoi 18 posti letto, dove saranno accolte persone in difficoltà, che poi si cimenteranno nell'agricoltura sociale». Approvata la variante al piano strutturale per l'attuazione di un polo recettivo alle Casacce, che avrà 170 posti letto. Un numero quasi doppio rispetto all'attuale. L'assemblea consiliare ha votato sì anche alla realizzazione di in progetto di un Centro servizi in agricoltura con sede alle Piagge, che prevede anche la nascita di un frantoio. E infine, ciliegina sulla torta, due grosse opportunità per chi vuole ampliare la casa: l’assemblea ha detto sì all’addizione funzionale del 20% che permetterà ampliamenti secondo norma ai proprietari e poi si potranno rendere abitabili i sottotetti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
