Il dolore
Petizione per la piazza del paese
Alberese, cento firme in pochi giorni al sindaco: diventi pedonale e cambi nome in “Dei Bambini”
ALBERESE. Più di cento firme raccolte in appena due giorni: è impressionante il risultato della petizione voluta da alcuni residenti di Alberese. Chiedono la trasformazione dell’attuale piazza del Combattente in isola pedonale e denunciano uno stato di trascuratezza del paese. Hanno scritto al sindaco Emilio Bonifazi e agli assessori competenti, Arsenio Carosi (viabilità) e Giuseppe Monaci (lavori pubblici). L’idea nasce soprattutto per rendere migliore la vita dei giovanissimi: «Numerosi studi accreditati nel campo della psicologia ambientale, della sociologia e dell’antropologia urbana – spiegano i promotori – dimostrano che le qualità ambientali, sociali e architettoniche degli spazi urbani contemporanei hanno effetti rilevanti non solo sui cittadini adulti, ma soprattutto su esperienze, percezioni e benessere dei bambini. In particolare sul loro sviluppo futuro dal punto di vista fisiologico, sociale e culturale». Ma c’è dell’altro: sì perché «È semplice diritto dei cittadini – spiegano – reclamare uno spazio urbano libero da motori, veleni e pericoli. Una zona in cui poter passeggiare serenamente, gustare un caffè o un gelato all’aperto, senza intossicarsi. Vivere, in sostanza, un ambiente sicuro e protetto, dove i piccoli possano socializzare, giocare e partecipare, sviluppando un senso di appartenenza alla comunità e al contesto ambientale». Insomma la realizzazione dell’isola pedonale potrebbe essere lo specchio di una «Convivenza più solidale e coesa tra tutte le persone interessate: bambini, adulti, commercianti, residenti e turisti». Un qualcosa che possa precedere la nascita di un «Arredo urbano più consono al nostro ambiente». Il ragionamento, però, non si ferma qui. Anzi, i firmatari chiedono anche un preciso intervento sulla toponomastica, in modo da variare il nome in «piazza dei Bambini, già piazza del Combattente». Poi, riguardo lo stato d’incuria denunciato, i promotori della petizione accusano: «A volte Alberese è un po’ abbandonato a sé stesso. Come tutte le periferie della città. Noi invece vorremmo fosse considerato il salotto buono, come la sua storia e la sua posizione naturale meritano». Un’analisi che riceve risposta direttamente dal sindaco. Il primo cittadino pare togliere di mezzo anche ogni problema legato al parcheggio delle autovetture, eventualmente escluse dalla nascita dell’area pedonale: «Vedremo di fare un progetto. Nel regolamento urbanistico è prevista la realizzazione di una zona di sosta che serva residenti e vacanzieri, quindi tutto dovrebbe ben combaciare con una possibile pedonalizzazione. Per il momento non mi sento di escludere nulla. Posso assicurare che, in ogni caso, ci confronteremo con i residenti e cercheremo, dialogando, la soluzione migliore. Ovviamente ci muoveremo cercando di fare l’interesse di tutti e senza penalizzare nessuno». Poi sulla segnalazione d’incuria: «C’è un piano di valorizzazione di Alberese. Una risorsa che merita senz’altro più attenzione». In sintonia è anche il pensiero dell’assessore alla viabilità, Arsenio Carosi: «Valuteremo attentamente cosa propongono i cittadini».
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