Sicurezza
Muore nel sonno ragazza di 25 anni Choc ad Arcidosso
ARCIDOSSO. Era uscita con alcune amiche la sera prima, era tornata a casa tardi dopo un po’ di spensieratezza vissuta in compagnia. Ma il suo destino era segnato e si è consumato nella notte tra...
ARCIDOSSO. Era uscita con alcune amiche la sera prima, era tornata a casa tardi dopo un po’ di spensieratezza vissuta in compagnia. Ma il suo destino era segnato e si è consumato nella notte tra sabato e domenica, proprio tra le mura di casa.
Michela Pellegrini, 25 anni, residente a Rondinelli, frazione di Arcidosso, se ne è andata nel sonno, probabilmente per via di un attacco cardiaco.
A trovarla stesa nel letto di casa, ieri mattina, sono stati i genitori con cui conviveva. Hanno provato a svegliarla inutilmente, hanno chiamato anche i soccorsi, quando si sono resi conto che la faccenda era seria e la ragazza non dava segni di vira. Ma quando il 118 è arrivato nella casa di Rondinelli c’è stato solo da constatare la morte della giovane. Avvenuta già da alcune ore, in piena notte probabilmente.
Non aveva avuto una vita facile, Michela. Soffriva da anni di diabete, la stessa malattia del padre, e quel disturbo le aveva debilitato il fisico da molto tempo e forse in modo irreparabile. Rendendola più esposta anche ad altri tipi di problemi di salute che da un po’ di tempo la tormentavano.
Una serie di difficoltà che non le consentivano di studiare o lavorare, di svolgere insomma una vita regolare come ogni altra ragazza di 25 anni merita di poter fare.
Ma nessuno poteva immaginare una fine così drammatica, perché Michela stava facendo di tutto per stare meglio e vivere nella migliore maniera possibile: il destino le ha teso questo ultimo sgambetto, fatale, proprio di ritorno da una serata passata con alcune amiche in un locale dell’Amiata.
Nessuno in casa l’ha vista rientrare nella sua ultima notte, nessuno ha avvertito il suo malessere nel letto: forse semplicemente si è addormentata e non si è più svegliata, Michela. È quello che tutti si augurano, ora che non c’è più niente da fare. Ora che questa tragedia ha lasciato nello sconforto più totale i suoi genitori che hanno vissuto il dramma solo al risveglio.
Nella casa dei coniugi Pellegrini, oltre ai volontari del 118 ieri mattina sono intervenuti anche i carabinieri di Arcidosso. Anche i militari hanno provato a dare un po’ di conforto a quella famiglia segnata dalle malattie e da un dolore che da ieri è ancora più insopportabile.
La salma di Michela è all’obitorio di Castel del Piano a disposizione della magistratura. L’autopsia dovrà stabilire le cause esatte del decesso, anche se è chiaro che si tratti di una morte naturale. Michela non ha fatto neanche in tempo a chiedere aiuto, stavolta.
La morte se l’è portata via a soli 25 anni. Un destino difficile da accettare.
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