Sicurezza
Agricoltura Vivarelli: «Fare sistema»
«In questo primo anno di Confagricoltura abbiamo vinto molte battaglie e quelle che non abbiamo vinto le vinceremo»: è un presidente convinto nelle capacità proprie e in quelle del mondo agricolo
GROSSETO. «In questo primo anno di Confagricoltura abbiamo vinto molte battaglie e quelle che non abbiamo vinto le vinceremo»: è un presidente convinto nelle capacità proprie e in quelle del mondo agricolo, l'Antonfrancesco Vivarelli Colonna che ha aperto l'assemblea di Confagricoltura ospitata presso il granaio lorenese di Spergolaia. «È arrivato il momento di cambiare il modo di fare impresa - ha sostenuto Vivarelli - né di filiera e neppure di distretto, bensì di rete, come stanno facendo gli industriali». Il presidente ha chiesto agli enti locali la riduzione del carico burocratico cui le aziende sono sottoposte, mediante la realizzazione di un protocollo operativo, e l'accorpamento delle strutture di promozione della Maremma al fine di creare massa critica, come pure la necessità di una programmazione della produzione agricola per affrontare al meglio le speculazioni di mercato.
E le riposte da parte delle istituzioni non sono mancate, a partire dell'assessore regionale Gianni Salvadori che, dopo aver enunciato la lista delle cose da fare in vista del 2013, ha parlato in maniera approfondita del credito, spiegando che «abbiamo chiesto alle banche non un protocollo ma la giusta attenzione alle 1.500 aziende che lavorano con fondi pubblici». Ironico, anche rispetto alle ultime manovre del governo il presidente della Provincia, Leonardo Marras che si è spinto sui temi cari al mondo agricolo: «Il problema vero è la burocrazia. La semplificazione non si può ottenere quando c'è il governo degli uffici». Quindi, rivolgendosi alla platea, ha ricordato come «per vincere la crisi si deve innescare un processo di aggregazione che, contrariamente a quello che si può pensare, è rafforzativo della propria identità. Accorpiamo anche le strutture cooperative e pensiamo a un sistema di cooperazione di filiera che permetta il ricollocamento sul mercato».
Molto apprezzati anche gli interventi di Maurizio Sonno, responsabile del credito agrario della Banca della Maremma e del presidente degli Industriali di Grosseto, Mario Salvestroni il quale ha ricordato come proprio Confindustria punti molto sulle reti di imprese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
