Il Tirreno

Grosseto

Quel campo rom non va

Zona industriale, la protesta del consigliere Marrini (Pdl)

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FOLLONICA. Campo rom alla zona industriale, aumenta il degrado di quell’area, già in pessime condizioni. Dalla fine di giugno l’amministrazione di Follonica ha concesso ad una famiglia di nomadi di trasferirsi in un terreno di proprietà comunale in via dell’Industria.

Il governo locale ha trovato questa soluzione (temporanea) dopo l’apertura ai turisti dell’area camper della Mezzaluna (Capannino) dove solitamente abitava quella famiglia. Ma qualcuno non ha preso bene la decisione. «Come cittadino e consigliere comunale - racconta Sandro Marrini, esponente del Pdl - non posso non segnalare una situazione di degrado che sta affliggendo la zona industriale e di cui il sindaco dovrebbe essere a conoscenza, dato che è stata determinata proprio da una precisa scelta del Comune. Una situazione intollerabile per una zona commerciale che dovrebbe essere valorizzata e non abbandonata».

Per Marrini il quartiere dove hanno sede la maggior parte delle aziende locali dovrebbe essere curato. «L’amministrazione invece di “prestare” il suo terreno ai rom avrebbe potuto venderlo a prezzi vantaggiosi a qualche imprenditore. Inoltre il gruppo è stato trasferito all’interno di questa zona, senza che la stessa sia in alcun modo attrezzata per la funzione di campo rom, anche se piccolo», continua il politico. Mancano dei servizi igienici adeguati, tanto che le persone che vi abitano utilizzano il campo per i loro bisogni; non sono presenti sistemi di controllo delle fiamme libere, «che naturalmente sono utilizzate dai rom per i loro bisogni di cucina». (p.v.)

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