Il Tirreno

Grosseto

Subito il cantiere per via Grossetana

di Maurizio Bernardini
Subito il cantiere per via Grossetana

Via le buche e le “radici killer”. Lavori anche sul lungomare per sistemare la pavimentazione e i tombini

3 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI GROSSETO. L’assessorato ai lavori pubblici batte un colpo. Ed è di quelli che si fanno sentire: dopo molte chiacchiere arrivano interventi concreti a sostegno di Marina. Intendiamoci, non opere faraoniche, ma qualcosa di migliore, perché utile e soprattutto immediato. Via Montecristo, via Grossetana e lungomare «delle inutili colonne»: a giorni tutto sarà reso migliore.

Assessore Monaci, andiamo subito al sodo: cosa cambierete? «Tanto per cominciare completeremo, entro fine agosto, l’illuminazione in via Montecristo. Poi impiegheremo 35 mila euro per spianare le innumerevoli buche che rendono fastidioso il transito in via Grossetana, facendo anche attenzione a ripianare i dossi creati dalle radici. L’intervento riguarderà il tratto che va dal semaforo all’ingresso di Marina sino al forte San Rocco. Sarà tutto completato in meno di venti giorni».

Tutto qui? «Neanche per sogno. Come avevo assicurato sostituiremo i tombini malmessi sulla parte di lungomare oggi invasa dalle colonne».

Da quelle parti c’è anche una fossa biologica finita, da qualche anno, in una specie di contenzioso tra privati e Comune «Anche lì verrà tutto sanato entro alcuni giorni».

A proposito di colonne: fu lei a lanciare l’idea di abbatterle, riscuotendo subito l’appoggio sia del coordinatore provinciale del Pdl, Luca Agresti, sia di molti gestori di bagnetti. A che punto siamo? «Lunedì incontrerò i vertici della Soprintendenza. Parleremo anche e soprattutto di quel lungomare: voglio dotarlo di un’illuminazione decente e di alcune panchine. Dovesse arrivare il benestare da Siena potremmo iniziare a tagliare qualche colonna prima della fine dell’anno».

Ci sarà sicuramente chi le dirà che operazioni del genere non si fanno nel pieno della stagione turistica... «Quando riusciamo a raccattare dei soldi dobbiamo impiegarli subito. Altrimenti vengono immessi verso altro e buonanotte. A fermarmi non ci penso neppure: mi perdonerà qualcuno se creeremo un pizzico di disagi, ma assicuro massima velocità».

Scusi ma da dove sono spuntati i quattrini per le opere: ha battuto i pugni sul tavolo? E poi: a quanto ammonta il tutto? «Ho raschiato il barile. Avevamo in cassa alcuni avanzi di vecchi lavori. A mio parere la cosa migliore era convogliare il tutto su tre, quattro interventi mirati e così è stato. Alla fine dei conti impiegheremo circa 70 mila euro. E di questi tempi non è poco».

Il patto di stabilità vi massacra. «Le offro un dato: in un semestre normale, sino a poco tempo fa, per la manutenzione ordinaria delle strade il nostro Comune spendeva qualcosa come 250 mila euro. Oggi questa cifra è ridotta di dieci volte. La frustrazione che si prova a dover amministrare in queste condizioni è veramente forte. Quindi dobbiamo stabilire delle priorità, in attesa dell’approvazione del bilancio preventivo prevista per i prossimi mesi».

Parlando di Marina: ha visto quante polemiche per la ciclabile? «C’è stato un errore di comunicazione. Diciamo un’incomprensione. L’ufficio viabilità dovrebbe essere inserito sotto la direzione del dirigente dei lavori pubblici».

Ma di lavori, nel capoluogo, se ne faranno a breve? «Ne cito una su tutte, la riqualificazione completa del piazzalone di Barbanella: sarà rivoluzionato entro settembre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa