Attenzione
Esposto alla Corte dei Conti
Avvocato denuncia: «Quanti soldi sono stati spesi dal 1993?»
ORBETELLO. Uno dei commissariamenti più lunghi della storia d'Italia finisce in una lettera indirizzata al presidente del consiglio Mario Monti.
Si tratta di un esposto alla corte dei Conti riguardo alla situazione che interessa l'ente lagunare ed i suoi diciannove anni di gestione.
A scrivere è l'avvocato Aldo Soldani di Orbetello, il quale, a seguito della proroga temporanea di un ulteriore mese dello stato di emergenza per il commissario Di Vincenzo concesse dal governo, si indigna e grida allo sperpero di denaro pubblico.
Una questione, quella del l'annoso commissariamento, che è finita anche sulle pagine de Il Fatto Quotidiano, che già due anni fa si era interessato nel ripercorrere la storia di questo organismo mettendone in rilievo le contraddizioni.
«Uno stato di emergenza non può durare vent'anni – scrive l'avvocato – nè all'emergenza si può far fronte con un regime straordinario e derogativo per vent'anni!»
Il legale passa poi ad un'analisi dei costi dal 1993 ad oggi, chiedendo lumi sulla legittimità e legalità delle scelte del governo finora adottate a riguardo, puntando il dito in particolar modo, sul danno economico che la conduzione di tale ente ha provocato nei due ultimi decenni.
«Il 23 aprile del 1993 la delibera dello stato di emergenza – prosegue Soldani – prevedeva un investimento di dieci miliardi di lire per la realizzazione di interventi volti alla salvaguardia dello specchio acqueo lagunare. Ma era solo l’inizio, in quanto successivamente a quella data sono stati stanziati altrettanti milioni di euro. Questo impone un rigoroso controllo sia sull'economicità della spesa che sugli obiettivi realmente raggiunti» . (c.d.v.)
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