Italia
Degrado in viale della Pace C’è troppa “marmellata”
Un’arteria impraticabile dai pedoni per via delle foglie e dei frutti caduti a terra Le proteste dei commercianti e dei residenti: «Il Comune non ci ascolta»
GROSSETO. L'indignazione regna sovrana tra i commercianti e i residenti di viale della Pace e il motivo è piuttosto condivisibile: cassonetti stracolmi e maleodoranti, scarsissima pulizia delle strade, alberi pericolanti che non vengono potati a dovere, frutti caduti dagli stessi alberi che inondano marciapiedi, strade e passanti.
A scatenare la protesta in viale della Pace è soprattutto la superficialità con cui vengono affrontati questi problemi da parte dell'amministrazione comunale. «Ho segnalato più volte a chi di dovere questa situazione disdicevole che va avanti ormai da troppo tempo - spiega la proprietaria del negozio di calzature del viale - Non è sufficiente pulire la strada una volta ogni dieci giorni, come non basta tagliare il ramo di un albero e non sorvegliarne costantemente la manutenzione».
I commercianti ribadiscono di aver sollecitato più volte l’intervento da parte degli operai comunali: ma quando sono arrivati in zona, si sono limitati a interventi ridotti, piccole manutenzioni, senza risolvere i problemi di pulizia in maniera definitiva.
Oltre al danno d'immagine, è l'impraticabilità di viale della Pace a preoccupare non solo commercianti ma anche abitanti della zona: diventa sempre più pericolosa la semplice passeggiata dei molti disabili o delle mamme a spasso con il passeggino.
Colpa dei frutti che cadono, sporcano, rendendo il manto stradale una vera e propria “marmellata” (vedi intervento a fianco del parroco, affisso ai muri della canonica). Insomma semplici cittadini costretti a convivere tutti i giorni con sporcizia e l’incuria e con problemi annosi che non vengono però risolti.
Alessandra Galgani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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