La manifestazione
Nannini commissario ancora per 45 giorni
Ecco chi sono i componenti dell’autorità che interessa anche le province di Siena e Arezzo
GROSSETO. L’Atone dei rifiuti, di cui fa parte la Maremma, è nato nel 2008 e comprende anche Siena e Arezzo. In totale sono stati raggruppati 103 Comuni, 39 dei quali in provincia di Arezzo, 36 in quella di Siena e 28 nel grossetano. La sede è a Siena. L’ultimo presidente del cda (decaduto al 31 dicembre 2011) è stato l’aretino Paolo Nannini (Pd). Due - fino a 7 mesi fa - erano i vicepresidenti: Massimo Ricci, già numero uno dell’ex Ato 9 (espressione di Follonica) e Lucia Coccheri (sindaco di Poggibonsi).
Dal 1º gennaio 2012, dicevamo, è cambiata l’organizzazione di vertice dell’ex Ato. Nannini è stato così nominato commissario, ruolo che ricoprirà ancora per un mese e mezzo. Ora, dall’entrata in vigore della Legge regionale Toscana 69/2011, il nome esatto è Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani Ato Toscana Sud. Emilio Bonifazi è il presidente dell’assemblea dei Comuni soci. Il primo cittadino di Civitella Paganico Paolo Fratini e il sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri (foto) fanno parte del nuovo consiglio direttivo, composto da 7 membri ed emanazione dell’assemblea dei soci. Attenzione: avrà un ruolo e responsabilità molto diverse dal vecchio cda, dove con Fratini sedeva Luca Teglia (Orbetello).
Da settembre, infatti, la rappresentanza legale dell’ente sarà in testa ad una figura tecnica (non più al ‘presidente politico’): il direttore generale. C’è già l’ok dei territori sul nome del professor Andrea Corti (a Grosseto lo conosciamo bene); si attende il via libera della Regione Toscana.
L’obiettivo principale dell’Atone è aumentare e qualificare ovunque la dotazione impiantistica, sia gli impianti di smaltimento finale, sia gli impianti necessari per la valorizzazione e il trattamento dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, così da evitare che la Toscana faccia la fine della Campania quando le discariche dovranno chiudere.
Nel 2012 sono previsti i tagli dei primi nastri. Strillaie comprese. Agli Atoni, in base al testo unico Matteoli, spettano tutte le competenze per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, comprese quelle che prima erano in capo ai Comuni. La priorità dell’Autorità è l’affidamento della gestione dei rifiuti nelle province di Grosseto, Siena e Arezzo al famoso gestore unico. (g.b.)
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