Attenzione
Consumatori contro don William: «Sbaglia numero»
GROSSETO. Quella segnalazione del parroco di Alberese proprio non gli è piaciuta. Don William Ortiz, sull’edizione di ieri del Tirreno aveva lamentato la costante chiusura dello sportello dell’Unione...
GROSSETO. Quella segnalazione del parroco di Alberese proprio non gli è piaciuta. Don William Ortiz, sull’edizione di ieri del Tirreno aveva lamentato la costante chiusura dello sportello dell’Unione consumatori in via Battisti. «Ci sentiamo in dovere di fare alcune puntualizzazioni - dice Paolo Pisani, presidente dell’associazione grossetana - Per prima cosa non è corretto il numero di telefono composto dal sacerdote. Quello a cui i consumatori devono rivolgersi è su un apposito cartello arancione affisso in maniera visibile alla porta. Ma evidentemente don William non lo conosce: è su quel cartello che sta scritto il numero giusto 338-6551728».
Ma a Pisani preme replicare a quelle che definisce “assurde affermazioni”. «Non vogliamo esprimere giudizi, ma certo è che da un vicario giudiziale della Diocesi di Grosseto, ci saremmo aspettati esternazioni meno apodittiche ed accusatorie, ma un tantino più sagge ed equilibrate. La cosa peraltro strana è che Don Ortiz, da noi contattato, non è in sede e risulta da circa un mese tornato in Colombia, per ragioni personali. Meglio sarebbe stato che, nel momento del dichiarato disservizio, avesse cercato diretti contatti con me. Avrebbe ricevuto i chiarimenti del caso, la piena collaborazione e avrebbe risparmiato una inutile polemica».
Del resto l'Unione consumatori a Grosseto esiste da oltre vent'anni e ha sempre assicurato e svolto compiti gratuiti di supporto, a favore della gente. «Lo possono testimoniare e dimostrare migliaia di casi di assistenza e patrocini svolti, sempre nel segno di disponibilità e cortesia -spiega Pisani - Concludiamo, invitando Don William Ortiz, a ricercare equilibrio, verità ed anche educazione. Quella educazione la cui mancanza viene da lui gratuitamente espressa nei nostri confronti, ma che, pur nel rispetto dell'abito che porta, a noi pare appartenga in questo caso, soprattutto a lui».
Circa poi il dire bugie, la polemica finale di Pisani ha il sapore di una battuta. «Il parroco rifletta anche sul fatto che dire cose non vere oltre a essere diseducativo, potrebbe comportare la perdita del Paradiso...».
Matteo Baccellini
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