Il Tirreno

Grosseto

la nomina

Bernardini nello staff del sindaco Bonifazi «Lunga esperienza»

di Lorenzo Santorelli
Bernardini nello staff del sindaco Bonifazi «Lunga esperienza»

GROSSETO. È Arturo Bernardini il factotum che affiancherà il sindaco Emilio Bonifazi. Dopo che la giunta aveva deliberato di dotare il primo cittadino di un ufficio alle proprie dirette dipendenze,...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. È Arturo Bernardini il factotum che affiancherà il sindaco Emilio Bonifazi.

Dopo che la giunta aveva deliberato di dotare il primo cittadino di un ufficio alle proprie dirette dipendenze, restava da stabilire chi sarebbe stato il responsabile di questa struttura la cui istituzione è resa possibile dall’articolo 90 del decreto legislativo 267 del 2000.

Il nome di Bernardini circolava da giorni nelle stanze municipali e ieri è arrivata la conferma ufficiale. L’incarico è a tempo e legato al indissolubilmente al mandato di Bonifazi, che si avvarrà della nuova figura per tutta una serie di attività che coinvolgono lo staff del sindaco: relazioni con istituzioni, cittadini, e con le categorie economiche, sindacali e politiche; la predisposizione dei documenti sull'attuazione del programma di governo, funzioni di indirizzo, controllo e rappresentanza; collaborazione con l’ufficio stampa.

«Sono sicuro che Arturo Bernardini, che ha grande competenza ed una lunga esperienza in ruoli importanti all'interno dell'ente – ha dichiarato il sindaco Bonifazi – saprà dare un contributo concreto e fattivo a supporto dell'attività dell'amministrazione».

Come si legge nel suo curriculum, Arturo Bernardini esordì in Comune nel 1991 presso l’ufficio ambiente. Da allora ha collezionato numerosi incarichi da funzionario con funzioni vicarie di dirigenza con vari compiti. Nel 2001 effettua il salto che lo porta ad essere dirigente a tutti gli effetti, sotto la giunta Antichi, dell’igiene urbana, autoparco e demanio marittimo. Cambia il sindaco ma rimane la qualifica dirigenziale che lo vedrà occuparsi per l’amministrazione Bonifazi di gare ed appalti nell’ufficio provveditorato, del quale Paolo Borghi è l’assessore di riferimento.

Bernardini dal 1988 è anche iscritto all’ordine dei giornalisti nell’elenco dei pubblicisti, condizione necessaria per poter diventare direttore responsabile del periodico “Spazio Comune” redatto bimestralmente dal municipio. Ad agosto dell’anno scorso però non gli è stato confermato l’incarico dirigenziale ed è tornato dirigente. Una scelta che dicono i bene informati ha provocato più di un mal di pancia al diretto interessato e così sono in molti a vedere nella sua nomina a capo di gabinetto una sorta di risarcimento. Bernardini al suo stipendio da funzionario affiancherà una retribuzione da 1.500 euro lordi mensili comprensivi di eventuali straordinari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa