Sicurezza
I sindacati difendono gli autisti «La colpa è delle linee pessime»
FOLLONICA. “La causa di queste lamentele è solo l’inadeguatezza delle linee del servizio urbano”. I dipendenti della Tiemme rispondono così alla protesta sollevata da alcune signore che ogni giorno...
FOLLONICA. “La causa di queste lamentele è solo l’inadeguatezza delle linee del servizio urbano”. I dipendenti della Tiemme rispondono così alla protesta sollevata da alcune signore che ogni giorno utilizzano i bus follonichesi per spostarsi in città; e lo fanno attraverso il loro delegato Filt – Cgil, Fabio Deri anche lui autista dei pullman che percorrono ogni giorno le tratte della città del Golfo.
«Questo astio non è dettato altro che dalla inadeguatezza delle linee del servizio urbano a Follonica, e ovviamente la gente ormai stufa dei perenni ritardi dei bus non fa altro che gettare benzina sulle fiamme» spiega il rappresentante della categoria.
«L’operato dei colleghi è esemplare, io stesso di turno per l’estate a Follonica, ho potuto toccare con mano le difficoltà che ci sono, e a chi dice che negli anni passati questi problemi non esistevano e le strade erano le stesso io dico il contrario». Deri spiega infatti che negli ultimi due anni a Follonica la mobilità è cambiata e non poco: basti pensare alla realizzazione delle varie ciclabili. «Nonostante il nobile scopo ad oggi risultano essere quasi un ostacolo alla circolazione dei bus su Follonica» spiega il delegato «un esempio palese è l’eliminazione della corsia preferenziale in via delle Collacchie». A questo va aggiunta la difficoltà a trovare libera una fermata per far salire e scendere in sicurezza i passeggeri, problema già fatto presente all’amministrazione comunale e all’azienda due anni fa dagli autisti: la risposta fu che durante il 2011 le cose sarebbero cambiate (sempre a quanto racconta Deri). «L’unica collaborazione che abbiamo visto è il verbale per la nostra vettura in sosta, oppure la minaccia di multa per intralcio al traffico ad un collega che si era fermato per far scendere un passeggero ovviamente sulla strada perché la fermata era occupata». I dipendenti chiedono oggi all’azienda e al Comune di Follonica il motivo per cui ogni estate quando i percorsi sono gli stessi dell’inverno ma ci sono molte più auto in giro, debbono essere loro «ad essere il capro espiatorio di tutti per un servizio che a nostro parere potrebbe essere migliorato». L'azienda di contro invita la propria utenza ad utilizzare l'Ufficio relazioni con il pubblico per segnalare ogni tipo di reclamo, richieste, segnalazioni. «Innanzitutto è fondamentale che la clientela evidenzi ogni tipo di dettaglio utile a circoscrivere l'episodio (luogo, orario)» spiegano dalla Tiemme. Questo aspetto è molto importante soprattutto per evitare generalizzazioni e denigrazioni ai danni della stragrande maggioranza dei lavoratori e dipendenti dell'azienda che svolge il proprio lavoro con serietà, professionalità ed educazione nei confronti chi sale a bordo ed utilizza il bus per muoversi. Nei confronti degli autisti l'azienda ha recentemente trasmesso un ordine di servizio che, in sintonia con le nuove disposizioni del Codice della strada, sensibilizza l'uso del telefonino alla guida con auricolare.
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