Il dolore
Pronto soccorso per il Petraia ammalato
Partono oggi lavori urgenti alla foce: torrente a secco e “soffocato” da muschi e vegetali maleodoranti
FOLLONICA. Sembra diventato un piccolo bioma caratteristico di Follonica. Il letto del torrente Petraia ha infatti assunto l’aspetto di un vero e proprio ecosistema a sé stante, forse nemmeno troppo brutto a vedersi ma che di aspetti positivi ne ha davvero pochi. Tanto che questa mattina all’alba mezzi del Comune provvederanno ad effettuare un intervento urgente di pulitura alla foce del torrente per ripristinare la normale circolazione idrica compromessa dalla siccità.
L’obiettivo è quello di migliorare la qualità dell’acqua nel tratto che va dal ponte di via Bicocchi al mare, che ad oggi è a rischio di fermentazione e di cattivo odore perché il deposito di sabbia non consente lo scambio fra l’acqua salata del mare e quella dolce del torrente, facendo ingolfare l’acqua stessa fra i due ponti e creando un fenomeno di atrofizzazione.
«Non ci sono rischi igienici né sanitari – spiegano dal comune di Follonica – si tratta di un intervento di prevenzione per evitare disagi futuri». In pratica verrà effettuato quello che non riesce a fare la forza del mare, a causa delle spallette a nord e a sud della foce del Petraia che in questi mesi hanno una conformazione curva ma che nel prossimo anno alla fine dei lavori di costruzione delle barriere soffolte verranno raddrizzate proprio per evitare i fenomeni di insabbiamento. La sabbia verrà quindi scavata dal torrente e spostata sopra i pennelli, per ricostruire maggior fondale e far così rientrare l’acqua del mare all’interno del Petraia.
L’intervento sarà effettuato nei 40 metri fra la foce e il ponte su via Vespucci, col beneficio che si dovrebbe estendere fino al ponte di via Bicocchi.
Alla situazione hanno contribuito anche Scipione, Caronte e Minosse, i tre anticicloni che hanno segnato con temperature ben al di sopra della norma questa prima parte di estate, con la mancanza assoluta anche nell’entroterra di pioggia. Senza acqua il torrente Petraia, che già di per sé non ha una portata elevata, si è piano piano quasi prosciugato; ulteriore causa di criticità anche il continuo pompaggio di acqua dal torrente nella zona interna del comune di Follonica che finisce per prosciugare il tratto cittadino impedendo il riequilibrio della situazione idrica alla foce.
Michele Nannini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
