Il Tirreno

Grosseto

Le cooperative come modello La Peschiera compie i 25 anni

di Fiora Bonelli
Le cooperative come modello La Peschiera compie i 25 anni

A Santa Fiora il successo dell’azienda di mense, ristorazione, trasporti, facchinaggio e pulizie La presidente: «Nasciamo sul territorio e qui ci sviluppiamo». E nel 2011 ha fatturato 3 milioni

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di Fiora Bonelli

SANTA FIORA

Le cooperative restano un’ ossatura base dell’economia del Monte Amiata. “La Peschiera” di Santa Fiora, azienda specializzata in mense aziendali e scolastiche, servizi di ristorazione e catering, trasporti scolastici e turistici, facchinaggio, pulizie civili ed industriali, occupa 110 persone di cui 98 soci lavoratori e 12 dipendenti.

È presente da 25 anni sul territorio: la presidente è Daniela De Angelis, vice è Luisa Morelli e i consiglieri Carla Rosati, Stefania Mariottini, Eliana Cinelli. Ha chiuso in positivo il bilancio 2011 con un utile di 112.463 e con un fatturato di quasi 3 milioni di euro.

«L’impegno della cooperativa è quello di mostrare come sia possibile conciliare i risultati economici con la salvaguardia del posto di lavoro - ha detto la presidente - ribadendo ora come non mai che l’impresa cooperativa, non delocalizza, non esporta capitali e capacità manageriale altrove. Nasce sul territorio e qui cresce e si sviluppa».

Nonostante la fase di recessione economica, “La Peschiera” ha conseguito risultati sorprendenti. «Dall’analisi comparata dei risultati economici per settore, si evidenzia ancora una volta che la diversificazione, la multisettorialità e la flessibilità della cooperativa sono strategie vincenti - dice la presidente - Forme collaborative e di condivisione dei valori sono la parola d’ordine». Oltre ai soci che sono il punto di forza della cooperativa, la presidente ringrazia tutte le amministrazioni, i clienti e i fornitori che in questo contesto hanno fatto un grande lavoro di squadra. Ad ascoltare la relazione, pochi giorni fa, c’erano il presidente dell’Unione dei Comuni Franco Ulivieri, della Conferenza dei sindaci Emilio Landi,, il sindaco di Semproniano Gianni Bellini, il vice di Campagnatico Massimo Lucatti, Antonio Terribile della Lega Cooperative provinciale e Riccardo Vannini del regionale, Marco Simiani presidente Tiemme.

«Una cooperativa che non è rimasta chiusa, ma che si è aperta a nuove opportunità, un modello efficiente, la cui efficacia è dimostrata dai dati e dalle operazioni che ha messo in campo», ha dichiarato Ulivieri, «un punto di riferimento per tutto il territorio e oltre, con una capacità manageriale di guardare il presente e pensare al futuro».

La cooperativa è stata in grado di creare alleanze strategiche che le hanno consentito di acquisire nuove commesse e diversificare i settori di intervento: dalla gestione de “La Fermata del Postale”, il bar-self service- biglietteria nella sede Tiemme di Arcidosso, al servizio trasporti gestiti con Tiemme. Dall’ingresso nella Formaggi di Maremma, alla gestione di commesse legate per la fornitura di pasti alle caserme militari. Dalla collaborazione con la Pirelli Re, all’acquisizione di quote partecipative della Rama Spa.

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