Il dolore
Fini ricevuto in municipio Matteoli a spasso sul corso
Amici-nemici, il presidente della Camera e l’ex sindaco ieri vicinissimi a Orbetello Il sindaco Paffetti: abbiamo parlato di laguna, autostrada, spiagge e politica
ORBETELLO. “Cortesia a palazzo comunale”. Può adattarsi questo titolo alla mattinata di ieri, quando sul red carpet del corso orbetellano hanno sfilato i vertici (anche ex) della politica nazionale: il presidente della Camera, Gianfranco Fini, e l'onorevole Altero Matteoli, ministro dei trasporti nel governo Berlusconi IV nonché ex sindaco della cittadina lagunare. All'appello c'è anche... Casini, anche se si tratta soltanto del cognome sull'insegna di una delle storiche boutique su via del corso, a cui Fini si avvicina per poi dire: «ho sbagliato strada, dovevo andare di là».
Matteoli e Fini, gli amici-nemici in vacanza sulla riva del mulino, entrambi a braccetto, rispettivamente con la vecchia e la nuova guardia del paese. Puntuale come un orologio svizzero, il presidente Fini si è recato a mezzogiorno meno cinque in piazza del Plebiscito per un incontro informale con la nuova giunta di centrosinstra. Con lui la compagna e gli immancabili body guard. Ad attenderlo la giunta al completo nell'aula consiliare, con il sindaco, Monica Paffetti, ed il comandante del corpo di polizia municipale, Francesco Bettazzi, sul portone a fare gli “onori di casa”.
Un giro di perlustrazione tra le stanze del municipio per poi continuare la chiacchierata, durata circa quaranta minuti, nella sala del primo cittadino, dove la curiosità di qualche assessore non ha trovato nessuna timidezza. Se a Walter Martellini, preposto per l'ambiente ed il mare, premeva sapere se le spiagge del litorale risultassero a Fini pulite ed organizzate - con la risposta, abbastanza attesa, che la Tagliata è veramente splendida - ad Alessandro Ragusa interessava conoscere il futuro politico di Fini, sintetizzato dal presidente con un “non con Berlusconi!”. Si è passati poi ad argomenti di attualità locale, come l'emergenza laguna e la necessità di reperire risorse da investire su questa allo scadere dell'ordinanza che precede la fase ordinaria di gestione. «Dopo aver osservato le normative ed i nostri regolamenti, si è reso disponibile nell'analizzare i problemi inerenti allo specchio acqueo di Orbetello - riporta il sindaco a conclusione del dialogo con il presidente - al fine di trovare una soluzione per coprire i costi annui della gestione dell'ente commissariale (circa 2 milioni di euro che il Comune di tasca propria non può permettersi di sborsare)».
Altro punto focale, l'autostrada sul lotto 5b, quello che andrebbe a tagliare tutto il territorio orbetellano, su cui Fini ha voluto un po' tranquillizzare gli amministratori: «al momento le risorse scarseggiano anche per i privati, c'è ancora molto tempo per organizzare una linea d'azione diversa da quella che vi hanno proposto». Finita la discussione, il presidente si è allontanato dal centro con tutta la compagnia, inconsapevole del fatto che Altero Matteoli stesse passeggiando a pochi metri da lui. Ed ecco che, all'una meno dieci, spuntano le vecchie glorie di Orbetello, la triade Matteoli- Di Vincenzo-Teglia. Anche loro parlano del più e del meno, ignari della visita avvenuta pochi minuti prima, ma quando a Matteoli si chiede se è venuto a trovare il suo “compagno” Fini, risponde con una risata senza lasciare altri commenti superflui.
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