Finanza
Bianchini esce dalla rianimazione
Sta meglio il collezionista di ordigni ferito dallo scoppio in casa
GROSSETO. Migliorano le condizioni di Daniele Bianchini, il grossetano 53enne pensionato abitante sulla strada provinciale della Trappola insieme alla moglie, e che da anni colleziona reperti di guerra. Proprio una munizione sabato scorso gli era esplosa per sbaglio tra le mani. La vittima è stato quindi ricoverata in rianimazione all’ospedale di Grosseto in prognosi riservata.
Le sue condizioni, sul momento gravissime, hanno fatto temere il peggio: poi l’uomo ha fatto registrare miglioramenti ed è stato spostato dal letto della rianimazione a un altro del reparto dell’ospedale. Indagano i carabinieri. Pare che il proiettile - una munizione da guerra di quelle speciali - sia partito da una calibro 7.62 impiegata per armare le mitragliatrici da guerra. Quando è successo Bianchini non era solo a casa. In un’altra stanza c’era sua moglie; e oltre a loro c’erano soprattutto ordigni e vecchi proiettili, ersiduati bellici, collezionati e custoditi in casa e subito sequestrati dai carabinieri della stazione di Marina. Una sorta di arsenale raccolto con passione e amore per anni, una passione speciale. "Militaria e oggettistica militare", l’ha chiamata lui l'anno scorso quando raccontò al Tirreno la sua passione. (el. gi)
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