Proteste
E tra i “non presenti” ecco anche industriali e società
GROSSETO. A Grosseto vi è in deposito un’enorme mole di mancate notifiche, che per alcuni giorni compaiono online all’albo pretorio del Comune e che ora i grossetani, in massa, devono ritirare per...
GROSSETO. A Grosseto vi è in deposito un’enorme mole di mancate notifiche, che per alcuni giorni compaiono online all’albo pretorio del Comune e che ora i grossetani, in massa, devono ritirare per sanare il debito. Migliaia di cittadini, ma soprattutto associazioni e società risultano dunque “assenti” e non raggiunti da Equitalia.
Per la notifica l’agenzia usa messi notificatori, pubblici ufficiali e impiegati di Tnt Post, che tentano il recapito, e in caso di assenza lasciano subito un avviso. Nelle due settimane successive la pratica può essere ritirata nella sede di Tnt; e se ciò non avviene Tnt la porta dritta in Comune. Facile però, come sottolinea qualcuno, che se il messo tenta la notifica una sola volta e questa va a vuoto si produca una mole consistente di “assenti”. D’altra parte l’elenco è lunghissimo: non ci sono solo i privati cittadini. Più curiosa la presenza di officine, negozi, società snc, srl e via dicendo; soggetti “compositi” e che raccolgono più persone ma che risultano comunque tutte fuori sede al momento della notifica; magari perché si rifiutano di ricevere il documento per assenza del titolare. In un elenco compare l’associazione Industriali: “assente”; come pure fuori-sede risulta un’associazione di volontariato, una birreria (società srl), un negozio di abiti da sposa, un centro di danza e fitness. Irreperibili un’agenzia immobiliare, una società che produce “servizi di ristorazione in self service”. Tra i 37 irreperibili - per i quali la ricerca del contribuente dimostra che il cittadino non abita proprio lì - ecco 23 utenti dal nome straniero. Tra i grossetani c’è chi non ricorda di aver ricevuto la notifica e sostiene di aver trovato il proprio nome, con sorpresa, all’albo pretorio online; altri ancora spiegano che lo stesso elenco dei “morosi” sul web violerebbe la privacy.
Nel frattempo il mandato di Equitalia è in scadenza e il Comune di Grosseto deve attrezzarsi da qui a 6 mesi. Il decreto legge 201 del 2011 prevede che i Comuni gestiscano da soli l’attività di riscossione dal 1º gennaio 2013; termine allungato dal Parlamento (inizialmente era fissato al 1º gennaio 2012) per accogliere le richieste fatte dai Comuni di tutt’Italia anche tramite l’associazione nazionale comuni italiani, l’Anci. Per riscuotere i crediti, il Comune di Grosseto potrà farlo in proprio dotandosi di figure istituzionali previste dal Dpr 602 del 1973, o individuando soggetti esterni abilitati con un’asta a evidenza pubblica. Se non dovesse affidarsi a un esattore, magari perché non attrezzato in tempo, scatta la via del Regio decreto del 1910, che prevede di azionare procedure esecutive con rito ordinario. Per una multa della Tarsu non pagata, si aprirebbe la via del tribunale. (el. gi)
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