Il Tirreno

Grosseto

«Nessuna candidatura idonea». E in Municipio si rifà il bando

Bandi pubblici e Comune, di questi ultimi tempi, non sembrano andare troppo d'accordo. Dopo l’annullamento della procedura di gara per la costruzione di nuovi loculi al cimitero di Orbetello e dopo...

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Bandi pubblici e Comune, di questi ultimi tempi, non sembrano andare troppo d'accordo. Dopo l’annullamento della procedura di gara per la costruzione di nuovi loculi al cimitero di Orbetello e dopo la bufera diportistica, ecco il terzo atto che viene riscritto.

È l'avviso per il conferimento di un posto per istruttore amministrativo a tempo determinato di 18 ore settimanali, da assegnare all'ufficio “staff del sindaco”. Concorso già indetto nei primi mesi del 2012 con le stesse indicazioni, a parte qualche modifica, di quello redatto da capo ora. La ricerca di un assistente del sindaco ha fatto scalpore tra i banchi dell'opposizione che già grida “vergogna” per lo sperpero di denaro pubblico legato alla presunta inutilità di questa figura. Il primo cittadino, Monica Paffetti, ribatte alle accuse, spiegando il perché del nuovo bando e sottolineando che è impossibile, per il Comune, usare personale interno. «Non si tratta di una mancanza di fiducia nei confronti dei nostri dipendenti, ma di un ruolo professionale che vada a supporto di questi e del loro lavoro. Analizzando le vecchie candidature ci siamo resi conto che la tipologia di figura ricercata non era presente tra i curriculum pervenuti. Non stiamo cercando un ufficio stampa né abbiamo bisogno di una segretaria/o, peraltro già presenti, ma di qualcuno che assuma la mansione di assistente del primo cittadino». Altra novità del bando, da cui è stata anche depennata la voce “comprovata esperienza nel settore amministrativo dell'ente”, riguarda la durata. Non più quattro anni, con la chiusura del contratto a conclusione del mandato degli inquilini di centrosinistra, ma tre mesi, quelli necessari per capire la reale utilità di tale ruolo. «La persona prescelta inizierà a collaborare non appena avrò preso visione di tutte le domande (il cui termine è stato fissato per il prossimo 22 luglio). Le spese saranno minime - prosegue la Paffetti - e non è il caso di fare polemica anche su questo». Forse poche migliaia di euro. A non essere d'accordo, però, gran parte del centrodestra, scatenata sui social network a colpi di post. «In un momento così delicato - scrivono Minucci e Casamenti - credo che i cittadini di Orbetello dovrebbero sentirsi offesi da un tale bando, sia per la sua inutilità, sia per come è stato ripreparato a puntino: una vergogna». (c.d.v.)

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