Il Tirreno

Grosseto

Diportisti, Sabatini lascia la presidenza

di Claudia Della verde
Diportisti, Sabatini lascia la presidenza

Il leader dell’associazione si dimette e attacca il vice. «Nelle nostre battaglie c’è troppa politica»

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ORBETELLO. «Mi dimetto dal mio ruolo di presidente Ado e lascio definitivamente il direttivo». Queste le parole di Francesco Sabatini, padre dell’associazione diportisti orbetellana che ha presieduto negli ultimi sei anni.

Un’associazione che, nata 11 anni fa, ha raccolto sotto la sua direzione 74mila euro di risorse e raggiunto negli anni la soglia dei 400 iscritti.

I motivi dell’abbandono della carica sono riconducibili a fatti avvenuti nelle ultime settimane, legati alla contaminazione della politica all'interno del gruppo diportistico.

A essere messo sotto accusa è il suo diretto braccio destro, Pasqualino Uloremi, vicepresidente nonché amico dello stesso Sabatini, la cui appartenenza alla “fazione dissidente” dei “Democratici Veri” avrebbe creato tensioni e dissapori tra i membri interni e rappresentanti dell'amministrazione comunale.

«In un colloquio con il vicesindaco qualche giorno fa - spiega Sabatini - abbiamo avuto tutti l'impressione, poi provata, che Uloremi non si muovesse secondo gli interessi dell’associazione, ma strumentalizzasse la vicenda per attaccare la giunta. Sembrava che non gli interessasse più mettere le barche nel canale quando ormai tutti i nodi erano stati sciolti».

Nell’acceso dibattito si sono arrabbiati un po' tutti, Marcello Stoppa compreso, stupito nel vedere un accanimento così apparentemente ingiustificato. «Ci siamo poi riuniti con il direttivo qualche sera fa e Uloremi mi ha attaccato fortemente. Tutto quello che ha fatto è stato un modo per dare contro a questa amministrazione. Io non ho mai permesso che la politica si intromesse nel nostro pensiero, ma così per lui non è stato e ne sono profondamente amareggiato».

Una posizione, quella di Uloremi, che non è forse condivisa anche da altri soci, i quali seguiranno probabilmente il gesto provocatorio, seppur definitivo, di Sabatini. «Devo innanzitutto ringraziare l’Ado per questi sei anni di crescita, in cui ci siamo posti nel tessuto sociale orbetellano come un punto di riferimento serio - conclude l'ex presidente- Già da tempo avevo detto che, dopo 11 anni, cominciava a subentrare la stanchezza, anche se lo spirito di darmi fino in fondo per realizzare un’area di eccellenza nel canale di Santa Liberata non è mai venuto a mancare. Ho criticato spesso l’amministrazione comunale riguardo alle scelte prese, ma non ho mai pensato di fare campagna politica come sta invece accadendo adesso».

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