Il Tirreno

Grosseto

FOLLONICA

Blitz al mare contro gli ambulanti

di Paola Villani
Blitz al mare contro gli ambulanti

Controlli sui venditori abusivi, la municipale sequestra 74 pezzi

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Blitz in riva al mare contro il commercio abusivo, sequestrati quasi duemila oggetti, tra i quali anche materiale contraffatto. Polizia municipale, guardia costiera e polizia provinciale insieme per tentare di fermare il dilagante aumento di venditori senza permesso sulla spiaggia di Follonica.

Martedì scorso un controllo a tappeto partito dai Bagni Golfo e arrivato sino al Villaggio Svizzero ha portato alla confisca di 74 pezzi tra borse, occhiali e portafogli di false griffe e di circa 1800 oggetti tra teli, braccialetti, vestiti e quant’altro. Più che la merce portata via agli abusivi, l’irruzione delle forze dell’ordine serve a scoraggiare questo tipo di commercio illegale che ultimamente ha provocato non poche proteste da parte sia di chi ha delle attività regolari. sia dei proprietari degli stabilimenti balneari, stanchi di dover contrastare ogni giorno con chi va contro le norme.

L’aumento vertiginoso della presenza di venditori sulle spiagge è sintomo di una problematica vasta che non riguarda solo Follonica: moltissimi extracomunitari arrivano dai paesi vicini la mattina con il treno per poi spostarsi nei vari punti del litorale, altri invece abitano nelle vicinanze e la sera è facile vederli in bicicletta carichi di buste mentre rientrano a casa dopo aver provato a racimolare qualche soldo.

Non solo spiaggia: gli abusivi sono ogni sera sparsi per le vie del centro e del lungomare, chi vendendo rose, chi giochi per bambini, chi borse. Quest’anno – come segnalato anche dal proprietario dei bagni Nettuno, primo a sollevare la protesta e a chiedere all’amministrazione un intervento significativo, perché stufo di sentire le lamentele dei bagnanti infastiditi dal continuo passaggio degli abusivi – si segnala l’aumento della presenza femminile. Se prima le donne rimanevano a casa, ora anche loro devono lavorare.

Dal Comune di Follonica assicurano che i controlli saranno costanti durante tutto il periodo estivo, ma pure follonichesi e villeggianti devono svolgere il loro compito, non comprando quella merce. «Queste operazioni saranno ripetute, in particolare durante l’estate», dice l’assessore alla municipale Francesca Stella. «E questa attività sarebbe ancor più incisiva se fosse accompagnata da un’attenzione dei cittadini a non acquistare tali materiali, azione che incentiva in modo strutturale la criminalità che gestisce il mercato».

A tentare di contrastare il fenomeno sono anche le fiamme gialle che a fine giugno, con la Guardia costiera, hanno messo in piedi un’operazione che ha portato al sequestro di circa cento oggetti contraffatti, nascosti nelle vicinanze della foce del Petraia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa