Proteste
Barca affonda in mare Paura per 5 persone
ALBINIA. Un naufragio passato inosservato, quello di domenica scorsa nelle acque antistanti lo stabilimento balneare albiniese “I Delfini”, dove per fortuna né il mare, né i passeggeri del natante...
ALBINIA. Un naufragio passato inosservato, quello di domenica scorsa nelle acque antistanti lo stabilimento balneare albiniese “I Delfini”, dove per fortuna né il mare, né i passeggeri del natante hanno riportato danni.
Erano circa le 10 di mattina, un’ora dopo l’inizio del turno dei due bagnini, quando unaimbarcazione di sette metri con a bordo cinque persone, quattro adulti e un bambino tutti residenti nella provincia di Grosseto, ha cominciato a trattenere acqua al largo della costa ovest del litorale orbetellano. Un guasto dovuto al malfunzionamento del tubo di raffreddamento del motore, che invece di pompare liquidi all’esterno del natante li riversava al suo interno, determinandone in breve tempo l’affondamento.
«Abbiamo visto le persone sulla barca gridare aiuto – raccontano i due giovani addetti al salvataggio, Victor Solomichi e Marco Ricci – la ragazza e il bambino sono saltati in mare e, a nuoto, si sono avvicinati alla riva, mentre gli altri tre hanno aspettato il nostro arrivo, in pattino». Distavano cento metri dalla battigia quando i soccorsi hanno caricato i “naufraghi”, mentre l’ultima parte della prua si stava immergendo del tutto. Portate in salvo le persone si è pensato poi al recupero nel minor tempo possibile di tutti i materiali inquinanti, come le taniche di olio e carburante, operazione a cui hanno partecipato anche gli sfortunati marinai. Appurato che non si era verificato nessuno sversamento, i proprietari della barca hanno provveduto ad avvertire l’ufficio della capitaneria di porto di Orbetello, anche se a recuperare il relitto è stato un privato locale, accorso dopo qualche ora con il proprio mezzo, ormeggiato nel vicino canale alla foce del fiume Albegna.
Una gita domenicale movimentata. Il tempismo dei bagnini e il vento favorevole hanno evitato seri rischi a tutto il piccolo equipaggio, che a parte lo spavento e la perdita della propria imbarcazione, se l’è cavata senza neanche un graffio.
Claudia Della Verde
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