Finanza
Multe e proteste a Marina ma i posti sono pochi
Ogni fine settimana i pendolari del mare combattono per lasciare la macchina Il comandante Carullo: «Nessuna sanzione in pineta. Basta fare due passi in più»
GROSSETO. La scena si ripete identica dal Golfo di Follonica al litorale grossetano, passando per le spiagge di Scarlino, le Rocchette e Castiglione della Pescaia, ogni sabato e domenica d’estate: il turismo mordi e fuggi diventa “turismo mordi, fuggi... e combatti col parcheggio”.
A tal punto che ormai ciò che non deve mai mancare nella borsa per il mare non sono solo il costume o la crema solare ma una buona dose di pazienza e fortuna (per usare un termine politicamente corretto) per riuscire a piazzare da qualche parte la propria automobile.
I risultati poi non sono sempre ortodossi o a regola d’arte, soprattutto quando si lascia la macchina in pineta o nei parcheggi sterrati, tanto che a fine giornata il bilancio si misura anche nel numero di contravvenzioni elevate per sanzionare (e scoraggiare) il fenomeno della sosta selvaggia. E così allo stress della ricerca del parcheggio (operazione condita con acrobazie al volante, improperi e nervi a fior di pelle) si sommano a fine giornata gli inevitabili mugugni per aver preso la multa.
Troppo pochi i parcheggi, troppo fiscali i vigili oppure troppo indisciplinati i bagnanti che in ferie si dimenticano, volenti o nolenti, il Codice della strada? La verità non è così univoca, come dimostrano i dati su multe e parcheggi al mare da Follonica a Grosseto raccolti dal Tirreno.
Cominciamo dalle località balneari del capoluogo. Secondo il comandante della polizia municipale di Grosseto Felice Carullo i malumori che serpeggiano tra grossetani e turisti su una presunta impennata di multe non corrispondono al vero. Prendiamo come riferimento il weekend appena trascorso. «Tra Marina e Principina – dice Carullo – le multe elevate sono state venti sabato e quaranta domenica. Nessuna di queste è stata fatta nei parcheggi in pineta e il dato complessivo è in linea con i numeri che solitamente registriamo in questo periodo».
Nessun allarme dunque, ma il dato conferma che all'aumentare delle presenze che si registrano la domenica corrisponde anche il raddoppio delle infrazioni commesse dagli automobilisti. Che siano frutto di maleducazione o di disperazione per non saper dove lasciare l'auto questo i numeri però non lo possono dire. Tra l’altro, segnala Carullo, rispetto allo scorso anno Marina di Grosseto ha guadagnato cinquanta posti auto in più in via Eritrea (zona ex discoteca Four Roses). Da soli non possono bastare a risolvere il problema, ma è sempre una boccata d'ossigeno. Inoltre vale sempre la raccomandazione di parcheggiare un po’ distante dal mare (ad esempio nell’area di via dei Platani) piuttosto che intestardirsi a voler lasciare l’auto a due passi dalla spiaggia.
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