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allarme del wwf

«Crisi idrica, colpa della geotermia»

«Crisi idrica, colpa della geotermia»

GROSSETO. Dopo l’allarme siccità lanciato dal Fiora, il Wwf chiede alla Regione Toscana di dare la massima priorità alla tutela dell'acquifero dell'Amiata. L'associazione ritiene irresponsabile l'ampl...

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GROSSETO. Dopo l’allarme siccità lanciato dal Fiora, il Wwf chiede alla Regione Toscana di dare la massima priorità alla tutela dell'acquifero dell'Amiata. L'associazione ritiene irresponsabile l'ampliamento dello sfruttamento geotermico che l'Enel vorrebbe attuare con la centrale Bagnore 4 in località Bagnore-Santa Fiora . «La stessa centrale Bagnore3 attualmente in esercizio andrebbe precauzionalmente sospesa, tanto più che a tutt'oggi la Regione Toscana non conosce con certezza quanto lo sfruttamento geotermico stia incidendo sul depauperamento del prezioso acquifero dell'Amiata».

Il Wwf chiede chiarezza su quanto lo sfruttamento geotermico incida sulla falda acquifera. «Il documento non è mai stato presentato pubblicamente alle popolazioni dell'area oggetto dello studio e omette di introdurre l'estrazione di vapore per la produzione di energia elettrica tra i parametri in “uscita” nella definizione del bilancio idrico dell'acquifero dell'Amiata, quando invece l'introduzione di questo parametro era stata raccomandata dai tecnici della Regione. Ma per quanto riguarda l'ampiezza delle oscillazioni nelle portate misurate delle sorgenti principali, e in particolare quelle di Santa Fiora, nel documento si dice che “la variabilità climatica pare non essere l'unico fattore di controllo di tali oscillazioni, ma che possa potenzialmente giocare un ruolo anche una fluttuazione della pressione inferiore, attualmente non quantificabile”. E la fluttuazione della pressione inferiore a cosa può essere attribuita se non all'attività geotermica che provoca forti depressioni nel sottosuolo?»

E come non bastasse è notizia di questi giorni l'accentramento nelle mani di Rossi del settore valutazione di impatto ambientale con estromissioni dell'assessore all'Ambiente Bramerini e del responsabile Fabio Zita. «Ulteriore indizio che fa supporre come si stia facendo pressante l'ingerenza della politica su procedimenti amministrativi delicati come le procedure di Via». Il Wwf chiede perciò alla Regione di non concedere il parere positivo al procedimento di Via alla centrale geotermoelettrica Bagnore 4.

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