Sicurezza
«Sui concerti bisogna rispettare le regole»
Galli sull’evento mancianese con Cristicchi: «Non siamo repressivi, ma serve una licenza»
MANCIANO. L'amministrazione guidata dal Sindaco Marco Galli interviene sulla polemica, esplosa in questi ultimi giorni riguardo alla diffida mossa dalla Polizia Municipale, nei confronti di un locale pubblico mancianese, a cui avrebbero partecipato il noto Simone Cristicchi insieme al Coro dei Minatori. È la stessa polizia municipale a ricordare «che l’articolo 68 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza dice che non si possono dare in un luogo pubblico, o aperto ed esposto al pubblico, accademie, feste da ballo, corse di cavalli, né altri simili spettacoli o intrattenimenti, e non si possono aprire o esercitare circoli, senza licenza del questore (ora del dirigente). Ovviamente la licenza serve solo se la manifestazione che viene svolta ha dei fini imprenditoriali, e per il rilascio della stessa è necessario il parere di una commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo». Per valutare l'imprenditorialità dell'attività d'intrattenimento e svago all'interno di un pubblico esercizio sembrano utili le indicazioni fornite dalla giurisprudenza: «Su tutti c’è il pagamento di un biglietto d'ingresso all'evento, anche sottoforma di un aumento di prezzo e/o l'avvenuta pubblicizzazione dello stesso mediante messaggi o strumenti diretti alla generalità dei cittadini come messaggi radiofonici, inserzioni sui quotidiani, affissioni e manifesti. In questo caso specifico sono stai reperiti manifesti esposti in tutti gli esercizi pubblici di Manciano che divulgavano la realizzazione di un concerto (programmato per ieri sera) con indicata la tariffa che comprendeva sia il concerto che la cena nel locale».
Il Sindaco Galli afferma che «l'amministrazione non vuole reprimere le varie iniziative realizzate sul territorio dai privati. Anzi vogliamo fortemente sostenere questo tipo di attività dando tutto il supporto logistico e informativo necessario a chi le vuole realizzarle e le vuole promuovere. Anche perché le varie manifestazioni, e le varie iniziative contribuiscono a dare visibilità e lustro al nostro territorio. Per questo motivo sarebbe controproducente reprimerle. All'interno del Comune di Manciano non può e non deve esserci anarchia. In questo caso specifico sono state applicate correttamente le norme vigenti. Le regole ci sono, valgono per tutti e vanno rispettate. Sono leggi nazionali e non comunali. L'amministrazione non può far altro che monitorare il rispetto di tali regole. Credo anche che da parte nostra ci sia tutta la disponibilità e il sostegno possibile affinché il calendario eventi di Manciano cresca sia dal punto di vista della qualità che della quantità».
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