Sicurezza
Il porto turistico ha nuove regole
Castiglione della Pescaia: le imbarcazioni che escono hanno precedenza assoluta e devono stare a sinistra
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Cambia la normativa relativa al porto di Castiglione della Pescaia. In attesa dell'approvazione degli strumenti di pianificazione portuale, l'autorità marittima ha emesso una ordinanza che stabilisce le regole iniziando dalla perimetrazione delle acque portuali.
Regole che possono essere riassunte così: le imbarcazioni che escono dal porto ora hanno la precedenza assoluta, perché devono stare sulla sinistra del canale dove c'è un po' di fondale, rispetto a quelle in entrata che devono di fatto dare la precedenza.
Sulla destra della bocca d'ingresso, dove ha lavorato tra fine maggio e inizio giugno la draga, un po' di fondale c'è, ma l'ordinanza di fatto previene quello che sarà il nuovo insabbiamento. Novità anche per le manovre: quelle oltre i 13 metri (cioè i motopescherecci e le navi da crociera-escursioni alle isole) devono andare a fare manovra di fronte al ponte Giorgini, e non nel canale. Vediamo i dettagli.
Ambito. Rientrano nelle acque portuali lo specchio acqueo delimitato dal Ponte Giorgini e dalla congiungente i fanali rosso e verde posti all'imboccatura del canale.
Velocità. Durante la navigazione, tutte le unità dovranno procedere ad una velocità di 5 nodi in rada e 3 nodi nelle acque portuali. Importante ! le imbarcazioni in ingresso nelle acque interne devono sempre dare la precedenza a quelle in uscita.
Insabbiamento. Visto l'insabbiamento del porto, il transito delle unità con pescaggio superiore a 1 metro dovrà avvenire: in entrata mantenendosi sulla dritta del canale a partire dal fanale verde, proseguendo poi al centro del canale cinquanta metri dopo il fanale rosso proseguendo poi sulla sinistra del canale. In uscita si deve mantenersi sull'asse del canale fino a 50 metri dal fanale rosso proseguendo poi sulla sinistra del canale. Le unità in uscita dalla darsena di levante, devono dare la precedenza a quelle in transito.
Manovre. Le imbarcazioni lunghe più di 13 metri non possono effettuare la manovra di evoluzione nello specchio acqueo compreso tra l'imboccatura e il tratto di banchina in concessione al cantiere castiglionese; possono farlo dalle ore 00.00 alle ore 05.00.
Vele e ormeggi. Nessuno può navigare a vela nelle acque portuali.
È vietato l'ormeggio alla banchina che si estende dal fanale verde a quello di uguale colore ubicato all'imboccatura della darsena e alla banchina che si estende dal fanale rosso della darsena fino alll'ex scalo di alaggio. È vietato l'ormeggio anche sotto il ponte Giorgini. Le imbarcazioni da pesca devono ormeggiarsi in modo tale che i divergenti non siano esterni alle fiancate.
Generatori. Nelle acque portuali l'uso dei generatori di bordo è consentito dalle ore 07.00 alle ore 23.00.
Destinazione banchine. Nelle acque portuali le seguenti banchine sono così destinate. Il tratto di banchina di 34 metri sul lato nord della darsena e di 32 metri sulla banchina di ponente a partire dalla bitta n. 12 verso l'imboccatura, alle unità della Guardia costiera. Alle unità da pesca più lunghe di 13 metri è destinata la banchina pescherecci per una lunghezza di 103 metri e il molo di ponente per una lunghezza di 105 metri a partire dalla bitta n. 15 verso il ponte Giorgini. Alle unità da pesca lunghe meno di 13 metri è destinato il molo di ponente per una lunghezza di 24 metri dal Ponte Giorgini.
Alle unità da traffico è destinata la banchina del molo di ponente per una lunghezza di 110 metri a partire dalla bitta n. 1 alla bitta n. 8. Alle unità in transito con pescaggio fino a metri 1,50 è riservato un tratto del molo di ponente per una lunghezza di 31 metri a partire dalla bitta n. 12 fino alla bitta n. 15. L'ordinanza è la n. 60/2012.
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