Sicurezza
I lettori: «Sono un pugno in un occhio»
MARINA DI GROSSETO. Intanto, l’idea lanciata dall’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci, riguardo l’abbattimento delle colonne sul lungomare continua a far parlare di sé in città. Dopo il...
MARINA DI GROSSETO. Intanto, l’idea lanciata dall’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci, riguardo l’abbattimento delle colonne sul lungomare continua a far parlare di sé in città. Dopo il parere favorevole di molti grossetani, tra cui Luca Agresti, coordinatore provinciale del Pdl e primo politico a prendere posizione a riguardo, fioccano altri commenti: “Che si tratti di un cazzotto in un occhio – dice Tommaso - credo sia stato palese nel momento in cui venne posata la prima pietra. Adesso mi domando se valga veramente la pena di spendere ulteriori soldi per rimuoverle”. La pensa in modo ben diverso Paolo: “Sono completamente d’accordo in merito all’abbattimento delle colonne. Mi chiedo secondo quale criterio sia stato approvato un progetto del genere”. Identica la posizione di Paola: “Menomale che qualcuno si è accorto delle orribili colonne del nostro lungomare. Sono pienamente d’accordo a buttarle giù e come me sicuramente la pensano molti altri residenti e non. Colgo l’occasione per denunciare uno stato di spaventoso degrado della nostra frazione, con strade dissestate, marciapiedi sconnessi, buche e dossi incredibili tanto da provocare danni alle auto. Manca la pulizia delle strade e i vigili, durante l’inverno, hanno una presenza inesistente”. Sul tormentone colonne interviene anche Dionisio Nucci de La destra: “Ci sono voluti quindici anni di progettazioni per arrivare a concepire una passeggiata priva di fondi commerciali. Vi si affacciano case, palazzi ed ecomostri di sette piani che deturpano il lungomare e coprono la splendida pineta. Con tutte queste muraglie non si riesce più a vedere niente. Buttare giù le colonne vorrebbe dire accorgersi della pagliuzza e non della trave”. Insomma, secondo La destra per “Marina questo è l’ultimo dei problemi”. Continuate a scrivere all’indirizzo grosseto.it@iltirreno.it. Il nostro giornale darà voce ai vostri pensieri. (m.b.)
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