Finanza
Tei: «A Gorarella difficoltà ma non caos Stiamo affrontando il caso dei negozi»
«Difficoltà si ma caos no. Avevamo detto che sarebbero stati possibili dei disservizi nei primi giorni di avvio del Porta a Porta di Gorarella II, ma quello che tengo a precisare è che, come Comune,...
«Difficoltà si ma caos no. Avevamo detto che sarebbero stati possibili dei disservizi nei primi giorni di avvio del Porta a Porta di Gorarella II, ma quello che tengo a precisare è che, come Comune, abbiamo tenuto ben 5 assemblee pubbliche nel quartiere, incontrando quasi 1000 cittadini che ci hanno rivolto centinaia di domande; nessuno ha posto il problema delle utenze commerciali, almeno nei termini riportati sull'articolo pubblicato ieri». Così l’assessore all’ambiente Giancarlo Tei a proposito del nuovo servizio avviato. L’assessore tuttavia ammette che
«il problema esiste e stiamo cercando di affrontarlo, ma la raccolta porta a porta è obbligatoria e non facoltativa e la decisione assunta da questa amministrazione di realizzare le postazioni condominiali per le attività produttive tiene conto proprio della difficoltà di alloggiamento dei contenitori all'interno dei locali».
L’assessore poi affronta un altro tema: «Mi si permetta, però, di fare una considerazione: siamo sicuri che questo sia un problema del Comune e della collettività o che, invece, si debba pensare, e noi abbiamo intenzione di farlo, che anche gli spazi per posizionare tali contenitori dei rifiuti debbano essere previsti quando si apre un nuovo negozio, così come normalmente si fa per contatori enel e acquedotto? Per le nuove attività non potrà che essere così, mentre per quelle esistenti cercheremo di usare un diverso atteggiamento, ma le cose vanno sempre inquadrate bene, altrimenti si corre il rischio di sbagliare».
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