Il Tirreno

Grosseto

Settemila euro per salvare S. Lucia delle Stiacciaie

di Fiora Bonelli
Settemila euro per salvare S. Lucia delle Stiacciaie

La Curia ha acquisito l’oratorio sbloccando l’iter Il Comune potrà ora spendere i fondi a bilancio da tempo

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ARCIDOSSO. Santa Lucia delle Stiacciaie, nel comune di Arcidosso, uno dei tanti beni artistici d’Amiata, sta per essere “salvata”. La sinergia fra Curia e comune di Arcidosso, permette un primo salvataggio della chiesina di Montelaterone. La Curia, infatti, ha acquisito fra i suoi beni l’oratorio di Santa Lucia e questo atto ha permesso all’Amministrazione di poter destinare al restauro della chiesa i 7.000 euro da tempo stanziati e che non potevano essere spesi se la chiesa fosse rimasta di proprietà privata.

Una piccola storia di devozione e di attaccamento a a un bene collettivo, quella delle Stiacciaie, per salvare la quale si erano mossi associazioni e privati: un piccolo gioiello d’arte che racchiude una storia di popolo che comincia dal Medio Evo e che sta per cedere al tempo. La cappella delle Stiacciaie, ai piedi di Montelaterone, all’inizio della strada che si snoda verso il centro storico e a guardia delle campagne, è completamente affrescata e straordinariamente interessante da molti punti di vista. Un oratorio antichissimo che ha il tetto in condizioni precarie, infiltrazioni di acqua che stanno distruggendone gli affreschi che hanno bisogno di essere messi in sicurezza per non perdere un patrimonio unico, in fatto di soggetti dipinti, nella Toscana.

Crepe nei muri, acqua che cola dalla copertura, intonaci mangiati dall’umidità. Travatura fatiscente. Eppure quella cappellina è meta di molti curiosi, che vanno a vedere in particolare una Trinità affrescata nella volta, una specie di divinità a tre teste, che in Toscana si trova solo in un altro caso e che quindi è una raffigurazione assai rara e appetibile sul piano artistico e religioso. Pianta rettangolare, con abside piatto e con la volta a botte interamente affrescata con pitture quattrocentesche raffiguranti, sopra l’altare, la Madonna col Bambino e i Santi Bartolomeo e Luca, un’Annunciazione e, alle pareti laterali, altre figure di Santi ancora straordinari per bellezza. Il portale, in peperino, porta la data 1665, probabilmente relativa ad un restauro. Per il recupero dell’oratorio era stata di recente presentata una petizione da un’associazione del paese, ma anche l’amministrazione comunale non è stata inerte: «Recentemente - spiega il sindaco di Arcidosso Emilio Landi - in un incontro con la Soprintendenza, avevo fatto presente la situazione e anche i professori avevano sottolineato la particolarità di S. Lucia delle Stiacciaie, soprattutto per quell’affresco della Trinità, unico nel suo genere. Noi avevamo a disposizione 7.000 euro. Adesso, sciolti gli inghippi burocratici, possiamo cominciare i primissimi interventi. I soldi sono pochi, ma si comincia e speriamo che anche altri vogliano sostenerci».

Intanto al sindaco Landi preme sottolineare che nonostante il budget basso a disposizione, altri 15mila euro sono stati destinati agli interventi della Madonna Incoronata: «Li avevamo previsti per San Leonardo - spiega Landi -, ma poi abbiamo convenuto che la Madonna ne aveva più urgenza. Dunque, conclude, non siamo inerti. Ci premono i nostri beni artistici».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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