Il Tirreno

Grosseto

I black out saranno solo un ricordo

di Stefano Fabbroni
I black out saranno solo un ricordo

Investimenti per 15 milioni di euro in Maremma, Enel risolve il problema delle interruzioni di corrente

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GROSSETO. Enel investe in Maremma attraverso l'installazione di una serie di impianti a media e bassa tensione, per migliorare la rete di distribuzione dell'energia elettrica e consentire un minor disagio all'utenza in provincia.

Gli interventi, presentati nella sala Pegaso della Provincia, permettono all'azienda una migliore gestione del servizio, rientrano in un progetto biennale 2011/2012 sperimentale nei comuni del territorio ed ammontano a 15 milioni di euro di investimenti per il territorio maremmano.

Parte dei fondi è già stata impiegata nell'adozione di 58 interruttori innovativi di tipo DY800 operanti su 34 linee di media tensione e di 39 strumenti – 15 richiusori e 24 interruttori tlc – che lavorano su linee a breve tensione, interessando più di 190mila clienti e per oltre 9mila chilometri complessivi di linee.

Il completamento dei lavori è previsto per i prossimi mesi, con l'interramento di 3,5 chilometri di linea elettrica a Punta Ala e le realizzazioni di cavi congiungenti nel quartiere Gorarella oltre che a Santa Fiora. «La Maremma – spiega, Enzo Bevilacqua, responsabile Enel per la provincia di Grosseto – conferma di essere territorio d'eccellenza per l'investimento energetico e questo lo dobbiamo a una proficua intesa con Comuni e Provincia. Grazie al progetto, dall'inizio dell'anno, abbiamo registrato un aumento di circa ottocento nuovi clienti».

Il primo dispositivo è una centrale primaria che lavora su linee di 15 chilowattore e che, in caso di guasto, a differenza del tradizionale circuito, interrompe solo parziamente l'energia elettrica fino all'immediato intervento tecnico di ripristino. I “reclosers” e gli interruttori telecontrollati sono invece apparecchi che, al verificarsi dell'anomalia, permettono l'attivazione delle procedure automatizzate di chiusura dell'impianto entro un periodo di tempo e di successivo riallacciamento dal centro operativo di Livorno. Alcuni Comuni hanno registrato una forte diminuzione di lunghe interruzioni proprio grazie all’installazione di questi stemi: a Sorano -49%, a Castiglione della Pescaia -61% e a Castell'Azzara -75%. Diminuzioni rilevanti, così come per quelle brevi, che spesso hanno creato non pochi problemi in provincia e che ora sono un lontano ricordo a Capalbio , per esempio, dove la diminuzione è stata del 15%, a Sorano che ha registrato un calo del 61%, a Castiglione della Pescaia con meno 63% e a Castell'Azzara con l’ 86% in meno.

«L'installazione di una nuova tecnologia di erogazione elettrica – afferma Marco Sabatini, vicepresidente della Provincia di Grosseto – è di buon auspicio per il futuro per l'economia locale». «L'innovazione viene incontro a piccoli comuni che, soprattutto d'inverno, sono soggetti a black-out a causa delle condizioni meterologiche avverse», concludono i sindaci di Sorano e Capalbio, Pierandrea Vanni e Luigi Bellumori.

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