Trasporti
Arrivano le case dell’acqua
Il Comune vuole affidare il servizio per gli erogatori pubblici
STEFANO. Invece che alle fontanelle pubbliche, berremo alle “case dell’acqua”. Lontani anni luce da quando si beveva ai “cannoni” della Pilarella. L’Amministrazione comunale ha intenzione di affidare la concessione del servizio di realizzazione e gestione di erogatori pubblici di acqua potabile nel Comune per 5 anni.
Nell’intento di contattare un congruo numero di potenziali soggetti prestatori, in possesso dei necessari requisiti, invita gli interessati a trasmettere una domanda per manifestazione di interesse all’affidamento di detto servizio. Tale manifestazione di interesse dovrà pervenire entro le ore 12,30 del 6 luglio alla sede del Comune, all’Ufficio relazioni con il pubblico, presso cui sono disponibili anche tutte le informazioni del caso.
Ad esempio, gli interessati devono essere iscritti al Registro delle Imprese e devono aver conseguito negli esercizi finanziari 2009-2010-2011 un volume di affari non inferiore a 100mila euro complessivi nel triennio. Non solo: il Comune pretende che i candidati abbiano svolto nel triennio precedente il servizio in oggetto per almeno un’amministrazione comunale.
L’apertura delle buste avverrà il 17 luglio. Il Comune specifica che l’installazione degli impianti in oggetto è soggetta alla comunicazione e registrazione di cui al Regolamento CEE 852 2004 nonché alla predisposizione di piani di autocontrollo comprensivi delle relative analisi microbiologiche e chimico - fisiche dell’acqua. (r.w.)
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