Il dolore
Anche il Pdl vuole abbattere le colonne
Luca Agresti: «Favorevole, spero soltanto che Monaci abbia verificato il tutto con Soprintendenza e Corte dei conti»
MARINA DI GROSSETO. A remare nella stessa direzione c’è chi proprio non ti aspetti: «Abbattiamo le colonne sul lungomare di Marina» aveva proposto ieri sulle pagine del Tirreno l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci.
Oggi, a stretto giro di vite, arriva il primo parere favorevole. Da parte di un esponente del centrosinistra? Macché, da Luca Agresti, coordinatore del Pdl grossetano. E del resto suo padre Andrea, allora vicesindaco,tentò di alleggerire il progetto iniziale. Ciò nonostante il tutto fu poi etichettato come «un’eredità scomoda». Era il 2002.
Agresti, lei ha scelto per primo di schierarsi. Senza guardare troppo il classico gioco delle parti...
«Personalmente sono favorevole all’eliminazione delle colonne nella prima parte della passeggiata di Marina. Dobbiamo vedere se ci saranno problemi con la Soprintendenza e con la Corte dei conti. Ma comunque spero che l’assessore abbia già verificato la fattibilità del progetto».
Cosa manca alle nostre frazioni?
«Partiamo da un presupposto, tutto ciò che viene fatto necessita di un’idonea manutenzione. Questa è una delle principali carenze del nostro territorio. Se non aggiusti subito una cosa, con il passare degli anni non fa che peggiorare. La stessa pista ciclabile che porta a Grosseto ha subìto dei difetti strutturali che devono essere risolti. Così come la seconda parte della passeggiata deve comunque giovare di cure semplici ma costanti: dalle palme ai sampietrini».
Lei ha per primo evidenziato alcuni di questi problemi, soprattutto riguardo al degrado. Monaci ha precisato proprio ieri le proprie intenzioni. Insomma, la direzione è quella giusta?
«Sono soddisfatto che l’uomo della giunta abbia preso in seria considerazione questi interventi. I consiglieri comunali del Pdl sono pronti, come sempre, qualora ve ne fosse la necessità, a dare il proprio contributo per velocizzare la realizzazione dei lavori promessi. Le nostre frazioni, in particolare Marina e Principina, ne hanno bisogno. Poche settimane fa denunciavo lo stato di evidente degrado dei due paesi. Zone che meritano molto di più rispetto all’impegno messo in atto sino a oggi dall’Amministrazione».
Marina godrà presto anche di un’altra passeggiata, sul lato sinistro del canale di San Rocco.
«Sì e credo che alla fine, a parte i ritardi nei lavori, verrà fuori una buona opera. Come vede non siamo sempre lì a criticare. Certo che anche quell’opera dovrà essere curata a dovere lungo il tempo. Per il momento confidiamo che da ottobre il Comune inizi da subito i preparativi per la prossima estate. Nell’immediato ci accontenteremo di vedere realizzato quel minimo indispensabile necessario a migliorare l’immagine e la qualità di Marina e Principina per la stagione in corso».
Anche sulle Mura alcuni risultati stanno arrivando.
«Devo dire con franchezza che qualcosa si è mosso. Certo però resta una questione in sospeso: non si dovrebbero rincorrere le segnalazioni. Una volta dei giornali, un’altra volta dei cittadini o dei politici. Ma avere una visione d’insieme. Questo manca e si vede».
Alla fine dei conti qual è il suo giudizio sull’operato dell’assessorato ai lavori pubblici della Bonifazi bis?
«Mi spiace ma non posso dare un giudizio positivo. Basta pensare al centro per gli Etruschi e alla Chelliana: i “progetti bandiera” sono stati tutti abbandonati».
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