Sicurezza
Falso per le visite mediche Assolti tutti i presidenti
Sei mesi, ma con diversa qualificazione, al medico che aveva redatto i certificati Quasi duecento i casi contestati per sei società sportive della zona sud
ORBETELLO. Tutti assolti i presidenti delle sei società sportive in carica nel 2005; condannato - ma riqualificata una parte dei fatti contestati - il medico sportivo. Sei mesi e quindici giorni per il dottor Giancarlo Pulcini, 61 anni, di Tuscania. Tutti erano imputati per la presunta falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, contenuta nei certificati di idoneità sportiva dei loro atleti di ogni età, 135 in tutto. Il medico avrebbe riportato che la visita era stata effettuata nel suo studio, a Tuscania, quando invece sarebbe stata effettuata negli spogliatoi delle società. Inoltre, avrebbe certificato l'idoneità all'attività agonistica in base a una visita medica generale e agli accertamenti di rito invece che secondo le norme del decreto ministeriale del 1982.
Così ha deciso il giudice del Tribunale di Orbetello, Stramenga, davanti al quale si è concluso dopo una decina di udienze il procedimento avviato 7 anni fa con gli accertamenti di Nas e Polizia. Il pm onorario Bancalà aveva chiesto 3 anni per Pulcini e l'assoluzione dei presidenti. Il giudice ha prosciolto per non aver commesso il fatto Bruno Buratti, 56 anni, di Monte Argentario, responsabile della Polisportiva Porto Ercole: sono 25 i giocatori le cui certificazioni sarebbero state falsificate (tutte risalenti al 6 ottobre 2005 - difesa Canessa). Mario Furzi, 62 anni, di Semproniano, in qualità di presidente dell'omonima Unione sportiva: 29 atleti (14 settembre - difesa Lottini e Schipani). Claudio Cosi, 44 anni, di Magliano in Toscana, perché presidente dell'Us Sant'Andrea: 20 atleti (10 settembre - difesa Lottini e Schipani). Mauro Ercole, 65 anni, di Orbetello, presidente dell'Us Orbetellana: 23 giocatori (17 settembre - difesa Baccheschi). Enrico Falciani, 50 anni, di Orbetello, in qualità di presidente della Squadra calcio Talamone: 19 ragazzi (29 settembre - difesa Baccheschi). Torello Minucci, 76 anni, di Magliano in Toscana, in qualità di presidente della Polisportiva Maglianese: 19 atleti (29 settembre - difesa Leporatti). Pulcini era assistito dall'avvocato Di Punzio che attende il deposito delle motivazioni per presentare appello (90 giorni).
I presidenti erano chiamati a rispondere in concorso, perché avrebbero provveduto a contattare o a far contattare e ingaggiare il medico. Questi doveva rispondere anche delle certificazioni relative a un giocatore orbetellano e a uno gigliese, senza che ne fossero coinvolti presidenti di sodalizi sportivi. In questi ultimi due casi, le norme di riferimento erano della Regione Lazio.
Il sostituto procuratore Stefano Pizza aveva anche ipotizzato, ma soltanto in alcuni casi, anche la falsità contenuta nel libretto di idoneità che attestava lo svolgimento degli accertamenti sanitari di legge, per un complesso di imputazioni uguali formalmente ma che era arrivato a 199 capi.
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