Attenzione
«Abbattiamo le colonne sul lungomare»
La proposta dell’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci: così ridiamo respiro alla passeggiata e a tutta la frazione
MARINA DI GROSSETO. Le colonne che caratterizzano il primo tratto del lungomare a Marina, lato destro dal porto, sono destinate a essere tolte di mezzo. Sarà questo il coronamento finale del progetto che verrà con ogni probabilità approvato durante la giunta straordinaria convocata per giovedì pomeriggio. Un ulteriore incontro, dopo quello già avvenuto ieri, che giunge su espressa richiesta dell’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci. L’uomo della giunta Bonifazi bis ha scelto di dare una sterzata decisa all’azione amministrativa tramite la stesura di un preciso elenco di priorità. Opere che possano essere realizzate in tempi brevi e con risorse tutt’altro che notevoli: vuoi per il patto di stabilità, vuoi per gli incassi risicati - vedi imposte come l’Imu che vanno per gran parte allo Stato.
«Negli anni passati – ha analizzato l’esponente socialista – si è privilegiata la logica del taglio del nastro. Peccato, perché di soldi ce ne erano. Sicuramente più di oggi. In questo percorso che ho avviato da un anno a questa parte intendo tornare a curare come si deve le frazioni, spesso finite in apnea. Marina è una di queste. Qui ho in mente alcuni interventi immediati, indispensabili per rendere la frazione confortevole per i residenti e all’altezza di un’offerta turistica di livello. Dovremo mettere mano alla passeggiata, eliminando la maggior parte delle colonne. Altre saranno limate e rese meno impattanti. Prima però intendo mettere mano agli avvallamenti, i tombini che hanno ceduto, i ciottoli e le buche».
L’assessore non nasconde, infatti, una certa insofferenza per una parte di lungomare “Inadeguata per il transito dei fornitori” e tutt’altro che piacevole da vedere. Ma le migliorie, che dovranno essere accompagnate da uno stretto dialogo con la Soprintendenza, la zona è infatti vincolata, non sono destinate a fermarsi: «Metteremo molte aree in sicurezza per quel che riguarda il pericolo delle radici affioranti: penso a via Platani, via Oleandro e via Grossetana. Sono convinto che occorra poi una decisa manutenzione della ciclabile che porta a Grosseto. Senza dimenticare gli oltre trenta ettari di pineta che divide Marina e Principina: saranno resi pienamente fruibili. Il tutto per una cifra che sfiora i 100 mila euro». Sin qui le idee su Marina. Ma torniamo per un attimo indietro, a parlare di quel tratto di passeggiata destinato a essere modificato: progettato durante la giunta Valentini, il lungomare in questione copre 400 metri sui mille e 400 totali. Una via per cui sono stati spesi fior di quattrini. Il fatto innegabile, però, è che se ristrutturi casa e dopo ti accorgi che l’opera non si è concretizzata come avresti voluto e che poteva essere migliore hai due possibilità: o te la sorbisci per decenni, subendone ogni conseguenza, o la cambi radicalmente. Anche a costo di gettare via, a malincuore, i denari che hai speso. Insomma, di quattrini se ne buttano tanti. E per cose inutili. Magari, per una volta, potrebbero essere sprecati per segnare un punto a favore di una località che ha bisogno come l’ossigeno di avere un’immagine fresca e allettante.
A ogni modo sarebbe bene sentire cosa ne pensano i lettori del Tirreno (mandateci una email a grosseto.it@iltirreno.it). Sì perché ogni eventuale modifica è comunque destinata a finire sulla bocca di tutti. Bene dunque che ci finisca prima che si metta mano alle ruspe.
Tutto qui? Non proprio: Monaci rivendica con orgoglio il buon lavoro svolto per la riqualificazione delle Mura medicee, con la spinta del nostro giornale.
«Uno stimolo importante – ha detto l’assessore – e noi ci siamo dati da fare. Anche perché restituire al capoluogo il suo monumento simbolo è sempre stato il nostro interesse. Avevamo un piano ben preciso e lo abbiamo portato avanti». E la strada imboccata pare finalmente essere quella giusta: praticamente recuperato il Cassero, rimesso a posto il bastione del Cinghialino – dove presto sarà aperto il passaggio nella troniera che collegherà via Mazzini e via Ximenes - sbloccati i 300 mila euro per i lavori al Maiano che sarà «Nuovamente a disposizione di tutti». Era ora.
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