Il dolore
A Cala Violina niente gelati Il Tar prende ancora tempo
SCARLINO. E così i gelati di Cala Violina ieri sono finiti davanti ad un giudice. Sono proprio i coni e le coppette infatti il nodo della discordia tra l’amministrazione di Scarlino e il proprietario...
SCARLINO. E così i gelati di Cala Violina ieri sono finiti davanti ad un giudice. Sono proprio i coni e le coppette infatti il nodo della discordia tra l’amministrazione di Scarlino e il proprietario di una ditta, esclusa dal bando pubblico per l’assegnazione del bar lungo nel gioiello costiero a causa di una mancanza dei requisiti.
Nella fattispecie: l’impresa, secondo gli uffici comunali, non aveva un’esperienza di tre anni nel settore.
Una tesi che il privato ha decisamente smontato, proponendo ricorso al Tar fiorentino per poter essere riamesso e poter partecipare alla gara indetta dal Comune in modo regolare. Per l’esatezza il tribunale amministrativo ha già riammesso la ditta nelle settimane scorse, aspettando di discutere nel merito.
Discussione che è avvenuta ieri, quando le parti si sono affrontate davanti al collegio dei magistrati nell’udienza fiorentina.
Tutto però rimane congelato così com’è, fino alla pubblicazione della sentenza del tribunale amministrativo regionale. Insomma, ancora niente gelati né frutta per chi va al mare a Cala Violina. (a.f.)
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