Il Tirreno

Grosseto

Tistarelli respinge tutto «Comune ha conti a posto»

di Enrico Pizzi

L’ex sindaco replica a Ricciardi: «Sapevo che la pressione sarebbe aumentata» E l’assessore Grisanti rivolto a Pesucci: «La smetta di dire che con lui tutto era ok»

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CAMPAGNATICO. Un Comune con i conti più in ordine di quanto si voglia far credere e con un importante avanzo di amministrazione. L'ex sindaco di Campagnatico Fabrizio Tistarelli respinge le accuse del suo successore Luca Ricciardi e ricorda di aver avvertito, prima delle elezioni, «che i prossimi anni sarebbero stati difficili e che la pressione fiscale sarebbe dovuta aumentare in maniera vertiginosa». In merito al conguaglio Tarsu 2010 e ai ruoli Tarsu 2011, Tistarelli ritiene che il mancato recapito ai cittadini sia dovuto al fatto che «ad agosto 2011 il responsabile dei tributi si è trasferito», dunque il nuovo responsabile non aveva avuto il tempo di definire gli atti.

«Ma non capisco – dice l'ex sindaco – quale responsabilità avrebbero in questo la giunta e la maggioranza». Per quanto riguarda, poi, la Tarsu 2012, Tistarelli spiega che la sua amministrazione avrebbe provveduto se, a ridosso delle elezioni, una nuova normativa non avesse indotto gli uffici «a chiedere la rideterminazione degli importi in bilancio». Sul mancato invio, dal 2008, delle multe della municipale, Tistarelli sottolinea che la cosa non ricade nelle responsabilità della parte politica. Sulla questione della mancanza del responsabile dell'urbanistica, l'ex sindaco conferma quanto detto anche da Ricciardi, e cioè che i candidati sindaco erano stati avvertiti della cosa «per puro spirito di correttezza istituzionale e per non tenere il mio successore all’oscuro delle difficoltà che dal 2008, per via delle note vicende giudiziarie, abbiamo affrontato per i servizi dell’area tecnica».

Ma per Tistarelli il nuovo sindaco avrebbe potuto fare convenzioni con Civitella-Paganico e Roccastrada. Una strada stoppata, però – aveva detto Ricciardi – da una nota della Corte dei Conti. Una segnalazione che «riguarda – dice Tistarelli – alcuni parametri che rendono il Comune strutturalmente deficitario (e non in dissesto, che è ben altra cosa!)». Anzi Tistarelli sottolinea che «le finanze del Comune di Campagnatico sono più solide di quanto siano state dipinte e le anticipazioni di cassa e la sospensione del pagamento di fatture non debbono essere spacciate per debiti», ma sono «la conseguenza del mancato incasso della Tarsu 2010 e 2011».

Ci sarebbe, addirittura, un «consistente avanzo di amministrazione». Riguardo al terreno della piazza panoramica, Tistarelli non si meraviglia che «per un’opera che è ferma e al centro di vicende giudiziarie dal 2008 non siano stati ancora definiti gli atti gestionali». Infine, la mancata fatturazione delle forniture del gas dal 2009. «Mi dispiace – dice l'ex sindaco – ma non faccio l’amministratore di Gea, ma il sindaco saprà far valere le giuste ragioni a tutela dei propri concittadini,come abbiamo cercato di fare io e l’assessore Grisanti».

Quest'ultimo interviene per ricordare che dall’agosto 2009 «l’amministrazione è rimasta con la metà dei dipendenti in servizio, rimpiazzati solo dall’andare e venire della Guardia di finanza che aveva anche bisogno di essere assistita nel reperire documentazione». Ma Grisanti si rivolge anche all'ex sindaco Pesucci invitandolo a «smetterla di rimarcare che sotto la sua amministrazione tutto funzionava a meraviglia. Io e Tistarelli lo sappiamo bene perché abbiamo condiviso quell’esperienza, continuare a ripeterlo è a dir poco patetico ed irrispettoso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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