Italia
Due donne ferite durante la rapina
Colpo da trentaseimila euro alle poste di Torniella: i banditi prendono a schiaffi una cliente e la dipendente dell’ufficio
ROCCASTRADA. Una donna di 43 anni, dipendente dell’ufficio postale che ieri mattina era andata al lavoro come ogni giorno, è dovuta andare a farsi medicare all’ospedale. Lo stesso ha fatto un’anziana del paese, 81 anni, che ieri mattina all’ufficio postale era andata a ritirare la pensione. A Torniella, paese di trecento anime che si trova sulla strada tra Roccastrada e Siena, la rapina si è trasformata in una sequenza di Arancia meccanica: i banditi hanno preso a schiaffi le due donne, per farsi consegnare i soldi.
Tutto è cominciato ieri mattina, quando il paese era pronto a festeggiare, insieme a Roccastrada, l’anniversario dell’insediamento della prima donna medico, il 2 luglio 1928. Ieri, la festa per l’insediamento, proprio nella condotta di Torniella, della dottoressa Brunetta Scotti, è stato reso amaro per gli abitanti del borgo da quel colpo. Il primo, all’ufficio postale del paese, tenuto a battesimo nel 1887 da Demetrio Mugnaini.
In 125 anni, quindi, l’ufficio postale non aveva subito alcun attacco, nemmeno quando le colline metallifere e i centri al confine tra Siena e Grosseto erano territorio di briganti.
In due, ieri mattina alle 9.35, hanno fatto irruzione alle poste di Torniella. Sul volto avevano calato un passamontagna. Non hanno nemmeno chiesto i soldi. Come due furie scatenate si sono avventati sull’anziana, 81 anni, e l’hanno presa a schiaffi per farsi consegnare i soldi. Poi, la stessa scena è stata ripetuta con l’impiegata dell’ufficio del piccolo paese, una donna di 43 anni. Anche lei schiaffeggiata dai due malviventi. Presi i soldi, 36mila euro in contanti, i due che parlavano in italiano con accento del sud, sono scappati a bordo di una Fiat Panda bianca.
L’allarme è scattato subito e poco dopo pochi minuti alle poste sono arrivati i carabinieri della stazione di Roccastrada. È scattato anche il piano antirapine coordinato dal comando provinciale dei carabinieri di Grosseto e sono stati disposti posti di blocco su tutte le principali arterie e via di fuga della provincia. I militari hanno battuto palmo a palmo la zona di Roccatederighi, Civitella Marittima, Roccastrada, Casal di Pari.
I banditi sono fuggiti verso Monticiano, terra che proprio quando veniva inaugurato l’ufficio postale di Torniella dava i natali al brigante Basilocco, al secolo Antonio Magrini.
Da quella strada, il bandito c’è passato centinaia di volte, prima e durante la sua attività criminale.
Ma nemmeno a lui è mai venuto in mente di assaltare quell’ufficio postale inaugurato 125 anni fa.
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