Il Tirreno

Grosseto

AUTOSTRADA E POLEMICHE

Anche l’Idv sollecita il sindaco

«Scelte più condivise e niente dietrofront sul tracciato»

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ORBETELLO. La questione autostrada Tirrenica sul territorio orbetellano registra l’ennesimo intervento politico: e questa volta a scendere in campo è l’Idv, la forza che ha partecipato alla creazione della coalizione di maggioranza senza riuscire ad avere un rappresentante nel consiglio comunale.

I politici locali dipietristi fanno eco alla presa di posizione dei Democratici veri i quali, qualche giorno fa, hanno invitato il sindaco Paffetti a un cambio di passo che la impegnasse nel raggiungimento di un progetto del tracciato orbetellano, il 5b, più condiviso da tutta la popolazione.

«In questi giorni la Regione ha ribadito l’urgenza di realizzare la Tirrenica, quale motore di sviluppo e rilancio della crescita – scrive in un comunicato la consigliera Anna Carbone – anche se non ha escluso la possibilità di riflettere sul tracciato del lotto 5b (tratto Fonteblanda/Ansedonia). L’Idv ritiene necessario che sindaco Paffetti e la sua giunta riconfermino i contenuti specifici del programma che abbiamo condiviso con i cittadini. In esso infatti si ribadiva la netta contrarietà alla proposta Sat di sovrapposizione dell’Aurelia e la necessità di una soluzione del problema senza che ne risulti penalizzata nessuna parte del territorio».

Dunque anche l’Italia dei valori invita l’amministrazione a una visione più ampia e aperta: «È evidente che il lotto autostradale 5b – continua la Carbone – per essere presentato come la richiesta univoca di un intero territorio comunale, così come argomentato anche dal presidente della Provincia, non potrà tener conto delle ragioni, pur valide e sentite, di una sola parte o di singoli cittadini».

Quindi una maggiore partecipazione e un invito a lottare affinché il progetto non sia esclusivamente al risparmio: «Fatta salva questa visione di prospettiva, ci sembrano prioritarie le scelte di preservare il più possibile il territorio di alto pregio paesaggistico, idrogeologico e archeologico di tutto il Comune e delle zone limitrofe, di evitare lunghi viadotti impattanti, di prevedere controlli rigidi rispetto all’inquinamento atmosferico, da parte di soggetti terzi indipendenti, e di garantire una viabilità complanare adeguata alla qualità della vita di cittadini e turisti».

Sabino Zuppa

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