Attenzione
Acque scure nel porto Serra: «Ora denunciamo»
MARINA DI GROSSETO. Sono riusciti a non far scappare i clienti del porto grazie alle attrezzature delle quali è dotata la struttura. Sono riusciti, con le panne assorbenti, a evitare che tutte quelle...
MARINA DI GROSSETO. Sono riusciti a non far scappare i clienti del porto grazie alle attrezzature delle quali è dotata la struttura. Sono riusciti, con le panne assorbenti, a evitare che tutte quelle acque scure finite nel canale potessero provocare un danno non solo alla società che gestisce gli ormeggi, ma anche alla costa grossetana. Però ora, sono pronti a sporgere querela, perché il danno, comunque, quel pozzetto non avrebbe dovuto sversare nel canale.
Sabato sera, uno degli addetti del porto, ha visto quelle acque scure nel canale e ha avvertito subito la delegazione di spiaggia della capitaneria di porto e la polizia municipale. Alla Marina di San Rocco è arrivata anche l’Arpat, che ha preso una campionatura delle acque e sono arrivati i tecnici dell’Acquedotto del Fiora che stanno cercando di risolvere il problema. «Il danno però è stato fatto - dice Luciano Serra, presidente della Marina di San Rocco - e in alta stagione così, con la crisi che sta attraversando tutti i porti d’Italia, non possiamo permetterci episodi come questo».
Il problema è nato poche centinaia di metri più in là, in via del Tombolo a Shangai dove c’è il pozzo della discordia. Nel pozzetto che arriva al canale dovevano passare soltanto le acque chiare. E invece, quello che è uscito fuori sabato sera aveva ben altro colore e odore. Il sospetto dei tecnici è che a quel pozzo siano stati fatti degli allacciamenti abusivi e che la rete fognaria, in questo modo, si sia sovraccaricata.
Quello che è certo è che i tecnici del Comune e dell’Acquedotto sono stati chiamati per risolvere il problema, mentre i militari della capitaneria di porto, insieme alla municipale e, per la parte che riguarda le analisi l’Arpat, stanno tenendo d’occhio la situazione per evitare il rischio inquinamento.
Una bega, per la Marina di San Rocco, che arriva pochi giorni prima della conferenza sui porti che si terrà domani in Provincia. «I lavori di riqualificazione devono essere fatti ovunque - dice Serra - e si tratta di decine di milioni di euro di investimenti. Ma le istituzioni devono permettere risposte in tempi veloci. Così possiamo dare una boccata d’ossigeno all’economia della costa». (f.g.)
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