Sicurezza
Scoperti i “furbetti” del parcheggio
SCARLINO. Se da una parte la discussione sui parcheggi a pagamento lungo la costa scarlinese continua, dall’altra gli addetti ai lavori guardano al concreto, scoprendo anche chi vuol fare il furbo....
SCARLINO. Se da una parte la discussione sui parcheggi a pagamento lungo la costa scarlinese continua, dall’altra gli addetti ai lavori guardano al concreto, scoprendo anche chi vuol fare il furbo.
È capitato giovedì mattina, quando gli agenti della polizia municipale, durante un controllo di routine, hanno pizzicato due automobilisti che provavano a usufruire di uno sconto che in realtà non gli spettava.
I due hanno infatti mostrato ai vigili un abbonamento di sosta previsto per i residenti del Comune di Gavorrano che, al costo di 20 euro, consentiva loro dieci soste giornaliere, invece di spendere euro al giorno, come vuole la tariffa.
Gli automobilisti hanno anche affermato più volte di provenire proprio dal comune minerario, ma alla fine è saltato fuori che non erano neanche toscani. E in questo modo è scattata la multa. Il sindaco Maurizio Bizzarri era intervenuto sull’argomento anche nei giorni scorsi, sollevato dalle proteste di un cittadino che non aveva con sé i documenti. «Quest’inverno la Cooperativa ha organizzato per i propri operatori anche un corso professionale per essere più preparati sul campo. Se è vero che “fidarsi è bene non fidarsi è meglio”: i parcheggiatori non possono non chiedere un documento d’identità e basarsi sulla fiducia». Contando poi, aggiunge Bizzarri, che le cifre non sono spropositate. «Le nostre tariffe sono modulate per i turisti e i ticket non sono esosi, inoltre ci sono sconti per i residenti». (a.f.)
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