La manifestazione
Comprò gratta e vinci per 15mila euro con assegni su conto chiuso
Si era presentato in due tabaccherie e aveva comprato vari pacchi di gratta e vinci pagando con assegni il corrispettivo complessivo di 15mila euro: ma il conto corrente era chiuso e i negozianti non...
Si era presentato in due tabaccherie e aveva comprato vari pacchi di gratta e vinci pagando con assegni il corrispettivo complessivo di 15mila euro: ma il conto corrente era chiuso e i negozianti non avevano potuto riscuotere. Truffa (duplice) il reato per il quale è stato riconosciuto colpevole Antonio Iacono, 46 anni, abitante a Civitella Paganico: con il rito abbreviato, 4 mesi e 200 euro di multa, con sospensione della sola pena detentiva condizionata al risarcimento del danno a uno dei tabaccai costituitosi parte civile (9mila euro per danni patrimoniali e mille per non patrimoniali, più interessi a partire dal 2007, più spese per 1.740). «Ero in difficoltà economiche», si era giustificato.
Due le tabaccherie grossetane interessate, entrambe nel novembre 2007. Secondo l'imputazione, Iacono aveva concordato con la tabaccheria di via Oberdan di Milla Monetti (parte civile con l'avvocato Pollini) l'acquisto di 15 pacchetti di gratta e vinci "Miliardario" e altrettanti del "Mega Miliardario"; aveva dichiarato di essere un impresario e aveva esibito la patente e il blocchetto degli assegni per i 9mila euro dell'importo. Ma il conto era risultato chiuso un anno prima. Anche a Pierluigi Menchicchi (via Papa Giovanni XXIII) aveva mostrato patente e blocchetto degli assegni, facendosi consegnare 20 pacchi di gratta e vinci per 6mila euro. L'assegno consegnato, anche in questo caso, era riferito al conto corrente chiuso un anno prima. (p.s.)
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