Italia
Assemblea affollata per il via al progetto
TALAMONE. Tantissima gente e tante personalità sono intervenute, venerdi pomeriggio presso la sede del circolo della vela di Talamone, per la presentazione del progetto “La casa per i Pesci”, nato da...
TALAMONE. Tantissima gente e tante personalità sono intervenute, venerdi pomeriggio presso la sede del circolo della vela di Talamone, per la presentazione del progetto “La casa per i Pesci”, nato da un’idea del pescatore Paolo Fanciulli di Talamone che già in passato si era occupato della tutela dell’ambiente, in cui solitamente svolge l’attività di pesca, con la messa in mare dei blocchi dissuasori contro la pesca a strascico avvenuta in concomitanza con un programma di ripopolamento dell’Arpat del 2006.
Un’assemblea alla quale per i comuni interessati dal progetto hanno partecipato il sindaco del comune di Orbetello Monica Paffetti ,il sindaco di Magliano in Toscana Giampiero Tofanelli, e l’assessore al turismo del comune di Grosseto, Giovanna Stellini. Per la provincia era presente il vice presidente Marco Sabatini, per il parco della Maremma il consigliere Cristiano Vadi cui si è aggiunta all’ultimo momento anche l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini. E tutto si risolto con un plebiscito di approvazione, da parte di tutte le autorità, all’operato di Paolo il pescatore e del comitato per la casa dei pesci. In pratica questo progetto rappresenta un mix tra la protezione dell’ambiente e la promozione turistica: lo scopo infatti, è quello di creare delle zone di ripopolamento sottomarine tramite la messa in acqua di alcuni blocchi di marmo regalati dalle cave Michelangelo di Carrara.
Alcuni di questi dovrebbero essere però scolpiti da artisti di fama nazionale ed internazionale così da diventare attrazioni per gli appassionati dell’arte e delle immersioni subaquee. Ed in effetti l’attività artistica è cominciata subito, dopo gli interventi delle autorità, visto che uno degli scultori interessati ha cominciato a lavorare su uno dei blocchi giunti da Carrara nella giornata di giovedì e collocato sotto la Rocca di Talamone: Massimo Catalani, artista romano che spesso frequenta la Costa d’Argento ha scolpito, davanti ai presenti, un pesce sul blocco di marmo e lo ha poi evidenziato in maniera da puntualizzare subito che la fauna ittica sarà l’elemento di congiunzione tra arte e protezione ambientale.
(s.z.)
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