Il Tirreno

Grosseto

Una “casa” per i rapaci firmata Migratoria

Una “casa” per i rapaci firmata Migratoria

L’associazione ha presentato al Comune un progetto per un centro di cura e di visite guidate

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GROSSETO. Era caduta dal nido. Chi l’ha trovata, non ha perso tempo e l’ha consegnata ai responsabili del Progetto Migratoria. Questi la nutriranno e la accudiranno fino a che non sarà in grado di volare e rendersi autonoma.

È una piccola civetta notturna, uno degli animali di cui si occupa l’associazione presieduta da Luca Bececco e che proprio l’altro giorno ha presentato presentato alla commissione affari animali del Comune di Grosseto un progetto per il recupero, la riabilitazione e la reintroduzione in natura degli strigiformi, ordine di uccelli notturni da preda. Un progetto che prevede l’installazione e l’utilizzo di alcune voliere.

«Negli anni scorsi - spiega Bececco - durante il periodo primaverile-estivo abbiamo rinvenuto diversi pulli di assiolo e di civetta dei quali alcuni ci sono stati consegnati direttamente da cittadini che li avevano raccolti a terra. Questi rapaci raccolti sono stati inviati al Crasm di Semproniano tramite l'Enpa di Grosseto. Il progetto che questa associazione intende realizzare è quello di raccogliere i pulli caduti dai nidi, destinati a morire, per poi inserirli in apposite strutture (voliere) dove verranno alimentati fino a quando saranno in grado di volare e cacciare per poi liberarli in natura nei luoghi dove sono stati raccolti oppure saranno posti in apposite scatole dove poter effettuare la reintroduzione secondo la tecnica dell'hacking, tecnica già ampiamente usata all'estero per salvare dall'estinzione specie rarissime, ed in Italia da molteplici Crasm». Le operazioni di raccolta dei pulli verranno opportunamente segnalate alla Provincia e al dottor Aloisi del Crasm.

Alcuni volontari dell'associazione, del resto, sono in possesso di specializzazione in falconeria e recupero/gestione rapaci. Le strutture, spiega ancora Bececco, verranno collocate nella base operativa del Gruppo Falconieri di Maremma che si trova a Roselle, dove sorge un immobile concesso in comodato gratuito a tempo indeterminato alla nostra associazione. Le finalità del progetto sono mirate a coadiuvare l'importante attività del Crasm di Semproniano sempre più oberato da interventi di cura, custodia e recupero di animali selvatici. Si tratta di una voliera ad archi componibili; di una nursery-box; di una hacking-box (per la liberazione dei rapaci riabilitati). Progetto Migratoria vuole anche allestire un centro visite, per le scuole e per tutte le persone interessate, con percorsi didattici e pannelli esplicativi.

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