Sicurezza
100 chilometri nel motore Gattino vivo
GROSSETO. Stropicciato, surriscaldato, impaurito, ma vivo. Si era infilato in un’auto incastrandosi nel vano del motore. E ha percorso quasi 100 chilometri, ma miracolosamente si è salvato. È un...
GROSSETO. Stropicciato, surriscaldato, impaurito, ma vivo. Si era infilato in un’auto incastrandosi nel vano del motore. E ha percorso quasi 100 chilometri, ma miracolosamente si è salvato.
È un gattino bianco di qualche anno; si chiama Turbo (nome di fantasia) e pochi giorni fa è sopravvissuto alle lamiere, dopo un torrido viaggio da Capalbio a Grosseto. Ora l'angelo custode che l'ha salvato e temporaneamente adottato - un benzinaio di Grosseto - lancia un appello per cercare il proprietario.
Turbo, giorni fa, era entrato per sbaglio nell’auto di Ivano Nardi, ingegnere e professore all'Iti a Grosseto; il quale a Capalbio ha messo in moto ed è partito senza sapere di avere un ospite. Per la verità ne aveva due. Il primo dei quali è saltato fuori quando lui ha fatto rifornimento a Capalbio: «Ho sentito miao - spiega il docente - e mi sono accorto che avevo un micio incassato tra il radiatore e il motore. Con il mio bastone sono riuscito a fargli trovare uno spiraglio e lui è uscito». Il secondo, invece, se n’è rimasto rannicchiato in macchina per 10 ore, senza dare segni, e ha fatto quasi 100 chilometri a 90 chilometri all’ora. L'ingegnere pensava che fosse uscito anche lui, anzi. «Ero così tranquillo che non ci fosse più, che da Capalbio sono andato a Montalto, poi sono tornato a Grosseto, ho fatto gli scrutini a scuola e sono tornato a casa. Il pomeriggio dovevo andare dal commercialista; sono salito in auto ma a un certo punto ho sentito di nuovo miao».
È lì che scatta la corsa dal benzinaio suo amico, Giorgio Capaccioli - all'Agip alle porte di Grosseto - il quale smonta tutta la carrozzeria e tira fuori il micio sano e salvo. Chissà se Turbo a Capalbio ha un padrone. L’appello è lanciato.
Nel frattempo Capaccioli e la sua famiglia hanno adottato il sopravvissuto, e lo stanno ospitando nel magazzino del distributore in buina compagnia: accanto a lui ci sono una cucciolata di mici appena nati e un cane. Il gattino bianco, bellissimo e impaurito, per tutto il giorno se ne sta nascosto tra moto e scatoloni. Non si fa prendere, ha paura, soffia quando qualcuno si avvicina. È ben accudito ma forse cerca il proprietario. L’appello è lanciato.
Elisabetta Giorgi
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