Sicurezza
«Troppi tagli, poco personale negli ospedali periferici»
GROSSETO. Tagli che vanno governati, posti di lavoro che non possono essere persi e organizzazione “ragionata” anche con i sindacati. La funzione pubblica della Cisl torna sulla riorganizzazione...
GROSSETO. Tagli che vanno governati, posti di lavoro che non possono essere persi e organizzazione “ragionata” anche con i sindacati. La funzione pubblica della Cisl torna sulla riorganizzazione dell’Asl, dopo che la Regione ha imposto tagli consistenti alle aziende. «Sul versante delle assunzioni, la richiesta sindacale era quella di una verifica degli organici e delle esigenze dei vari reparti - spiega il segretario Cesare Negrelli - a seguito di circa 20 pensionamenti nel 2012 e la copertura delle assenze dal servizio del personale sanitario per maternità e legge 104 con assunzioni a tempo determinato. Nonostante le richieste l’Asl ha confermato il suo piano 2012 che prevede l’assunzione di 8 operatori , 4 infermieri e 4 operatori socio sanitari, da effettuare nel mese di ottobre».
La Cisl, pur sapendo che la mobilità interna del personale ha determinato anche effetti positivi in alcuni reparti del Misericordia, soprattutto al pronto soccorso, è preoccupata per gli ospedali periferici e soprattutto del pronto soccorso di Massa Marittima dove, oltre alla mancanza di operatori socio sanitari, la situazione sarebbe aggravata anche da situazioni strutturali, come ad esempio la presenza di una porta tagliafuoco «posta in un luogo che impedisce la movimentazione agevolata delle barelle dei pazienti».
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