Attenzione
Soccorre un anziano ma si becca una multa
L’ex pugile Bertini dovrà pagare 39 euro per aver parcheggiato in divieto «Ma ho lasciato l’auto un attimo per aiutare un uomo che stava barcollando»
GROSSETO. Che prezzo ha la generosità? A Bruno Bertini, storico ex pugile dei tempi d'oro del pugilato a Grosseto, classe 1935, è costata 39 euro. A tanto ammonta la multa che gli è stata notificata ieri mattina per aver parcheggiato la macchina in divieto di sosta vicino alla Coop di via Inghilterra. Il problema è che Bertini la sua Ford l'ha parcheggiata male non per la fretta di andare a fare la spesa o perché è un automobilista indisciplinato ma soltanto perché si è fermato a soccorrere un anziano che stava male e che nessuno in quel momento stava aiutando. Questa la sua ricostruzione: «Ieri mattina poco prima delle 9 passavo da via Unione Sovietica quando ho visto nei pressi del supermercato Coop un anziano da solo che barcollava ed era in evidente stato di difficoltà e disorientamento». «Ho capito che quell'uomo stava male e vedendo che nessuno lo aiutava - prosegue Bertini - mi sono fermato con l'auto sul lato della Coop assicurandomi che non intralciasse il traffico».
Il suo primo pensiero in quel momento era prestare aiuto a una persona che ne aveva bisogno e lui, animo generoso e d'altri tempi, non poteva di certo badare in quel momento al cartello di divieto di sosta e fermata che vige in quel punto. Bertini lascia l'auto «per non più di un quarto d'ora». Presta soccorso all'uomo che dopo pochi minuti viene raggiunto dalla moglie, preoccupatissima, che lo stava nel frattempo cercando. Non ha nemmeno il tempo di sapere o capire chi fosse lo sconosciuto da lui così generosamente e prontamente aiutato perché quando l'ex pugile torna a recuperare la macchina trova quello che chiama “il contentino”: sul cruscotto sotto il tergicristallo c'è una bella multa di 39 euro per divieto di sosta. Amareggiato, Bruno Bertini è andato immediatamente alla sede della polizia municipale perché, racconta al Tirreno, «volevo pagare subito la multa, è fuori di discussione, ma volevo anche far presente quantomeno il motivo per cui l'infrazione era stata fatta».
In piazza La Marmora arriva però la seconda beffa, che ha indispettito l'anziano ex pugile ancora più del verbale stesso. «Mi è stato detto che dovevo andare alle Poste a pagarla ma quando ho chiesto di poter spiegare l'accaduto sono stato liquidato senza avere la possibilità di parlare. Non è per i 39 euro che io ero intenzionato a pagare ma per una questione di principio, perché non mi è stata data la possibilità di spiegarmi». Proprio a lui, che non ha pensato due volte a fermare la macchina solo per soccorrere uno sconosciuto in difficoltà.
Sara Landi
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