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Grosseto

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Risarciti per il ritardo dell’aereo

Capodanno in albergo, quattro famiglie si sono rivolte al Tribunale

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GROSSETO. Un ritardo dell’aereo li aveva costretti a festeggiare il capodanno tra aeroporti e alberghi di fortuna. Una vera disdetta per quattro famiglie grossetane che adesso però, pur se a olre quattro anni di distanza, si sono viste risarcire il danno subito.

Cinquecento euro a persona per un totale di seimila, più altre 475 per le spese sostenute in conseguenza del rientro ritardato, più altri 3.500 euro per le spese di giudizio. È la sentenza con la quale il Tribunale di Grosseto ha condannato il tour operator, chiamato in causa dagli sfortunati viaggiatori che si erano rivolti a Confconsumatori.

Il viaggio, spiega l’organizzazione che assiste i consumatori, era quello di rientro dalle Mauritius il 31.12.2007: lo scopo era festeggiare a Roma la fine dell'anno. Ma l'aereo anziché atterrare il pomeriggio del 31 era giunto nella capitale la sera (tarda) del 2 gennaio successivo: le quattro famiglie avevano dovuto trascorrere le festività tra aeroporto e alberghi di fortuna.

«Il voucher offerto dal tour operator di poche decine di euro - aggiunge Confconsumatori - era risultato quasi offensivo ed i turisti avevano chiesto assistenza alla federazione grossetana della Confconsumatori. Dopo aver esperito un tentativo di conciliazione con esito negativo, nel lontano 2008, dinanzi alla Camera Arbitrale e di conciliazione di Grosseto, si sono rivolti al Tribunale di Grosseto. E il Tribunale, con sentenza n. 686 ha statuito che l'organizzatore del viaggio (tour operator) risponde per l'inadempimento del vettore aereo secondo le norme del codice del consumo ora codice del turismo; che il guasto all'aeromobile non può essere solo lamentato ma deve essere provato per testimoni e documenti. In aggiunta il Tribunale ha ritenuto che la lesione del diritto alla vacanza costituisce lesione di un diritto costituzionalmente garantito e conseguentemente che il danno da vacanza rovinata è inquadrabile al pari del danno esistenziale».

Così ecco la condanna a 500 euro a testa per i 12 turisti. «E' un caso emblematico che deve far riflettere i malcapitati turisti che non sempre reagiscono dinanzi a disservizi o inadempimenti nel corso delle sacro sante vacanze. La Confconsumatori ricorda che tramite il proprio sportello di Grosseto sito in via Ronchi 24 tel. 0564,418276 è sempre possibile ottenere assistenza e tutela nei reclami con compagnie aere, tour operator ed altro. In aggiunta la Confconsumatori insieme alle associazioni Adoc, Federconsumatori, Cittadinanza Attiva e UNC ha istituito, in collaborazione con la Camera Arbitrale della CCIAA di Grosseto, anche un punto d'assistenza in via Adda attraverso il quale è possibile procedere con la mediazione obbligatoria o facoltativa nelle liti turistiche».

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